Bere il latte di Kefir fa bene alla salute? Ecco la verità

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Il latte di Kefir è un alimento salutare e cremoso di origine caucasica prodotto dalla fermentazione del latte con l’aggiunta di granuli di kefir, piccole “perle” gelatinose che sembrano granelli e contengono una grande varietà di batteri e lieviti. Caratterizzata da un sapore aspro, è una bevanda leggermente frizzante, perché contiene anidride carbonica, il prodotto finale del processo di fermentazione. 

Anche se assomiglia allo yogurt, il latte di kefir ha un metodo di preparazione differente e grazie alla grande quantità di batteri e lieviti contenuti al suo interno offre una “potente” azione di riequilibrio sulla flora batterica intestinale. Caratteristica che lo rende un prodotto alleato del sistema immunitario. Questa bevanda può essere preparata in casa o acquistata nei negozi di alimentazione naturale, mentre i granuli di trovano nei negozi biologici, in farmacia e in erboristeria. Per gli intolleranti al lattosio esiste un’alternativa preparata a partire dall’acqua: una bevanda con le stesse proprietà del latte di kefir, ma priva di lattosio. 

Latte di Kefir, proprietà nutrizionali e i benefici per la salute

Proprio come il latte, quello di kefir è un’ottima fonte di proteine e di calcio e grazie all’alto contenuto di probiotici, se assunto quotidianamente può aiutare la digestione, alleviando il gonfiore addominale. Il consumo regolare di kefir è stato anche associato da diversi studi di settore a benefici per la pressione sanguigna, l’equilibrio del colesterolo e la gestione della glicemia. Inoltre, a seconda della varietà utilizzata, i grani di kefir possono contenere 30 o più ceppi di batteri e lieviti benefici. Alcuni dei principali ceppi includono i lattobacilli o i batteri dell’acido lattico. 

Latte di Kefir, facile da preparare anche a casa

Facile da preparare: possiamo comprare il kefir al banco del fresco oppure prepararlo in casa. E’ sufficiente mescolare due cucchiai di granuli (circa 50 gr), reperiti nei negozi biologici, in farmacia e in erboristeria, con mezzo litro di latte a temperatura ambiente in un contenitore di vetro con coperchio da conservare a temperatura ambiente in inverno e in frigorifero in estate. Lasciamo riposare per un paio di giorni mescolando di tanto in tanto: quando il latte sarà cagliato, filtriamo il liquido per separare i granuli. Attenzione a non far cagliare troppo il kefir: va filtrato finché è denso, ma ancora abbastanza liquido, altrimenti il sapore potrebbe essere troppo intenso.

Ideale per tutti: il kefir fatto in casa si conserva per qualche giorno in frigorifero, ma attenzione perché il processo di fermentazione non si arresta e rende il sapore via via più acido. I granuli possono essere rimessi a bagno nel latte per far ricominciare il processo di fermentazione dall’inizio.  Chi ha intolleranze al lattosio può preparare il kefir partendo dall’acqua: il prodotto ottenuto ha le stesse proprietà del latte kefir, ma è privo di lattosio ed è perfetto anche per i vegani.

Infine, il kefir tradizionale a base di latte di mucca è una buona fonte di calcio e vitamina K, nutrienti che sono entrambi importanti per la salute delle ossa. La sua assunzione regolare può quindi aiutare a prevenire il rischio di osteoporosi.