Cani e gatti insieme, ecco il trucco per farli andare d’accordo

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Dice il proverbio: “Come cane e gatto”, ma è davvero così? È proprio vero che cani e gatti insieme non possono stare? Per chi ama gli animali, è chiaro che in realtà non sempre è tutto così bianco e nero quando si tratta di amici pelosetti. Far convivere un cane ed un gatto nella stessa casa può essere un’impresa non da poco, soprattutto se i due animali non crescono insieme ed è l’uno a dover accettare, improvvisamente, la presenza dell’altro: il tutto si complica ancora se gli spazi di convivenza sono ristretti.

Per evitare incidenti e ferimenti e per vivere serenamente in casa, gli esperti consigliano di preparare in anticipo il terreno, facendo in modo che i due animali si “annusino” prima di incontrarsi per la prima volta: è infatti importante sfruttare il fatto che sia cane che gatto si rapportino al mondo esterno principalmente tramite l’olfatto. La dog trainer Shoshi Parks ha illustrato un sistema per desensibilizzare gradualmente cani e gatti alla presenza reciproca, tramite la conoscenza olfattiva e i rinforzi positivi.

Per i primi giorni cane e gatto non devono vedersi: al gatto potrà essere preparata una tana in una stanza chiusa, completa di tutto il necessario (e se possibile anche di uno spray o un diffusore al feromone, per tranquillizzarsi) e con una coperta morbida. Stessa cosa per il cane, al quale potrà essere preparata una cuccia con questa coperta.

Giornalmente, le due coperte vanno scambiate e il gatto deve essere libero di girare per la casa in assenza del cane e viceversa: questo periodo di “annusamento” reciproco deve durare in genere almeno una settimana, ma molto dipende dal carattere di tutti e due gli animali.

Al primo incontro dovranno essere presenti almeno due persone, di cui gli animali si fidano e con cui hanno confidenza: per sicurezza sarà meglio che il cane abbia un guinzaglio morbido e che al gatto venga installato un tiragraffi o altra scatola in un posto alto, dove lui possa rifugiarsi in caso di emergenza.

Importantissimi i rinforzi positivi: mentre sono ancora separati, sarà importante fare una coccola o dare uno snack a tutti e due quando si accorgono della presenza dell’altro animale fuori dalla porta. Stessa cosa dopo, quando si saranno conosciuti: il gatto che resta tranquillo quando il cane entra nella stanza ha diritto ad un buon bocconcino, idem il cane cucciolo che non lo “aggredisce” inseguendolo.