Coronavirus Italia, 1.462 nuovi contagi per 97.065 tamponi.

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In Italia le persone complessivamente risultate positive al coronavirus, compresi guariti e deceduti, sono 265.409. Le vittime, in totale, sono 35.472. Il 28 agosto è stato registrato un nuovo record di tamponi: sono oltre 97mila. E guardando alla percentuale di positivi sui tamponi effettuati, la classifica vede ai primi posti: Sardegna (3,5%), Campania (3,3%), Liguria (2,2%) e Piemonte (2,2%). A livello complessivo, è la Lombardia la regione con più positivi, seguita da Campania, Lazio e Emilia-Romagna

Restano sostanzialmente stabili i numeri quotidiani del coronavirus in Italia. Il 28 agosto si è registrato un leggero aumento di nuovi contagi, 1.462 (ieri erano 1.411), ma per il terzo giorno di fila è arrivato anche un nuovo record di tamponi effettuati (97.065). Anche i decessi sono in lieve incremento, nove in un giorno (ieri erano 5). Le terapie intensive salgono di sette unità, ora sono 74 in tutto. A fronte dei casi registrati negli ultimi giorni, i dati non possono però essere paragonati con quelli di maggio. Sono molti infatti i fattori che hanno cambiato il modo di affrontare l’epidemia.

Gli ospedali si sono attrezzati dopo i giorni dell’emergenza durante il lockdown, adottando protocolli di sicurezza e sottoponendo a test frequenti medici e operatori sanitari. Il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva resta relativamente basso da settimane. È aumentato in maniera notevole il numero dei tamponi effettuati così come si è affinato il tracciamento dei contagi. Anche l’età media dei nuovi positivi si è abbassata, come registrato dal monitoraggio dell’Iss-ministero della Salute, attestandosi attorno ai 29 anni. Sul fronte scuola, intanto, è arrivato il via libera di Regioni, Province e Comuni sul documento Iss per la gestione di eventuali contagi.

Coronavirus, arriva il decreto sull’anticipo del Tfr ai lavoratori

Il decreto ministeriale che assorbe la ratifica dell’accordo quadro con l’Abi per l’anticipo del Tfs e del Tfr ai lavoratori che ne fanno richiesta è stato registrato in Corte dei Conti e a breve il testo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Lo rende noto il ministro della P.A. Fabiana Dadone in un post su un social sottolineando che “il decreto è già operativo e la procedura giuridica formalmente conclusa”. Tra pochi giorni – prosegue la ministra – sarà disponibile sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica la piattaforma per avviare le operazioni di richiesta di liquidazione dell’anticipo del Tfs e del Tfr. Il sito permetterà pure all’interessato di calcolare la decorrenza del Tfs/Tfr.