Covid-19, allarme dei medici: nuovi sintomi neurologici nei giovani

157

“La consapevolezza che il Covid-19 può avere un’espressione neurologica deve essere condivisa dal mondo neurologico, e le nuove generazioni di specializzandi sono chiamate ad affrontare un’inedita patologia che ci preannuncia un nuovo mondo anche dal punto di vista sanitario“. Lo scrive la dottoressa Narghes Calcagno, autrice di un appello firmato con altri specializzandi di Auxologico, dopo un periodo di studio presso la Harvard Medical School di Boston.

Solo un mese fa l’Oms lanciava un avvertimento: “Ragazzi, ricordate che non siete invincibili. Anche voi potete essere infettati e trasmettere il coronavirus“. L’età media dei positivi si è ora abbassata, complici le vacanze estive, a 35 anni, in contina flessione in Italia, con i nuovi casi tra giovani e giovanissimi. “Diffondete divertimento, non il virus. Proteggete i vostri genitori e i vostri nonni”, ha sottolineato di recente l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Se i sintomi diretti del coronavirus sono ormai noti, a preoccupare gli scienziati in ogni parte del mondo sono ora gli effetti a lungo termine. I neurologi, riporta Il Messaggero, temono che l’infezione da Covid-19 possa avere conseguenze sul sistema nervoso centrale anche dopo molti anni.

Uno studio del Fatebenefratelli – Sacco di Milano, pubblicato su Clinical infections diseases, e uno del St. James Hospital di Dublino hanno mostrato che le probabilità di perdere i sensi del gusto e dell’olfatto sono più alte tra i giovani rispetto agli anziani. E questa condizione, in alcuni casi, potrebbe durare tempi più o meno lunghi.

Altri studi hanno mostrato nuovi sintomi neurologici del coronavirus. Una ricerca congiunta delle università di Padova e Catania ha rilevato alcuni casi di miastenia gravis tra pazienti ricoverati per Covid-19. Si tratta di una patologia autoimmune piuttosto grave che causa stanchezza estrema con il minimo sforzo.

L’organismo inizia a creare anticorpi che colpiscono la giunzione neuromuscolare, ovvero il punto in cui i segnali elettrici dei neuroni vengono trasmessi alle fibre muscolari. Ne risulta un errore nella tramissione nervosa, con debolezza cronica diffusa.

Per questo, riporta Il Messaggero, l’Oms ha lanciato un nuovo avvertimento ai giovani: “Anche se per voi il Covid-19 non è mortale, vi si attacca addosso come un tornado con una lunga coda“, con sintomi che vanno dalla mancanza di respiro alle infiammazioni cardiovascolari, ma che possono portare a danni neurologici come l’astenia e l’ictus.