Covid, in casa di riposo a Milano: positivi 22 ospiti e 4 operatori

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Sono arrivati tutti gli esiti dei tamponi effettuati sui 123 anziani residenti e sui 111 lavoratori della Rsa Quarenghi” di Milano. “Sono risultati positivi” a Sars-CoV-2 “complessivamente 22 anziani residenti, di cui 15 sono stati ricoverati negli ospedali del territorio milanese, così come previsto dalle nuove disposizioni emanate dalla Regione Lombardia in caso di contagio da coronavirus. Si conferma che un solo anziano ha manifestato sintomi da Covid-19”, mentre “tutti gli altri (21 anziani) sono asintomatici. Gli altri 7 anziani positivi asintomatici rimasti in struttura sono stati posti in isolamento, in attesa di essere ricoverati in ospedale non appena si riceverà disponibilità. Tra i lavoratori, 4 sono risultati positivi, di cui 3 sono asintomatici. Tutti sono stati posti a riposo”. A fare il punto Coopselios, cooperativa sociale che gestisce la Rsa.

La Rsa Quarenghi – ricorda in una nota – può accogliere 140 anziani residenti in condizioni di non autosufficienza fisica e/o psichica. Nel primo periodo di diffusione del coronavirus, la struttura non aveva registrato casi di contagio. Nei giorni scorsi erano presenti complessivamente 123 ospiti, quando uno di loro ha manifestato sintomi riconducibili a Covid; sottoposto a tampone nasofaringeo, è risultato positivo ed è stato immediatamente trasportato in ospedale, così come previsto dalle nuove disposizioni regionali.
Nel rispetto delle procedure – precisa Coopselios – non è consentito l’accesso dei familiari in struttura, tranne in casi eccezionali autorizzati dalla direzione sanitaria. Le visite sono ammesse soltanto nell’area esterna della struttura, a garanzia del distanziamento nel pieno rispetto della riservatezza della visita e delle norme a tutela della salute dei residenti e dei visitatori.

I familiari sono stati debitamente informati delle condizioni di salute dei loro cari. Gli anziani mantengono un contatto costante con le famiglie tramite videochiamate o telefonate. La situazione è gestita e monitorata quotidianamente dal personale sanitario e socio-assistenziale dell’ente gestore in collaborazione con gli enti territoriali competenti, nel rispetto delle procedure e dei protocolli in essere.

La cooperativa riporta anche il contenuto di una nota ricevuta da Cisl Fp, in cui si precisa che il sindacato “ha sempre lavorato in piena sinergia con Coopselios per l’attivazione di tutte le procedure, i protocolli e le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”. Cisl Fp “conferma altresì che i lavoratori sono stati forniti di tutti i Dpi (Dispositivi di protezione individuale) necessari come da Dpcm e decreti regionali. La Cisl è impegnata a monitorare l’evolversi della situazione”.