Lavarsi il viso con l’acqua frizzante fa bene, ecco perché

29
Portrait of beautiful young woman washing her face splashing water in a home bathroom.

Lavarsi il viso con l’acqua frizzante ha una serie di benefici, come ha delineato l’esperto dermatologo americano Dendy Engelman e ha documentato anche il famoso portale lifestyle Cosmopolitan.

I vantaggi

Ha lo stesso PH della tua pelle: l’acqua del rubinetto ha in genere un pH 7, mentre l’acqua frizzante ha un pH 5,5, che è anche il pH della tua pelle, quindi non irriterà il tuo viso. Pulisce i pori, riducendo al minimo l’irritazione: la carbonatazione lavora per eliminare sporcizia, sebo e impurità nei pori ostruiti, garantendo una pulizia più profonda

Aumenta la circolazione: la CO2 porta sangue e ossigeno ai tessuti della pelle, consentendo al sistema di funzionare meglio in generale, lasciandovi una pelle dall’aspetto più sano e setosa al tatto.

Dendy Engelman, dermatologo cosmetico newyorchese, spiega come l’acqua gassata contribuisce ad una carnagione dall’aspetto più sano. “L’acqua frizzante non solo aiuta a purificare la pelle in modo più profondo, ma ci sono benefici reali esteticamente. Ad esempio, a temperatura ambiente, l’acqua gassata diventa un vasodilatatore, il che significa che i vasi sanguigni si aprono, portando l’afflusso di sangue ai tessuti della pelle. Migliora l’apporto di nutrienti, come l’ossigeno e migliora la circolazione.”

Sempre secondo l’esperto, l’acqua del rubinetto può disturbare il mantello acido della pelle, che è leggermente acido a un livello di pH 5,5. “Per coincidenza, è lo stesso pH dell’acqua gassata. Quindi, quando pulisci con quest’ultima, la carbonatazione non altera il pH della tua carnagione; mentre lavarsi il viso con l’acqua del rubinetto può causare secchezza, che può portare a minuscole fessure nella pelle, invitare i batteri a infettare.” Ha concluso il dermatologo.

Lavarsi il viso due volte giorno fa bene, lo dice la scienza

Lavarsi la faccia al mattino non serve solo a svegliarci, ma anche a purificare la pelle e liberarla dalle tossine della notte. Grazie al lavaggio, preferibilmente utilizzando un detergente delicato adatto per questa specifica parte del nostro corpo, si facilita la rimozione di eventuali batteri che sono migrati dalla federa del cuscino. Non solo: secondo Sara Hogan, dermatologa del Centro medico dell’UCLA di Santa Monica, lavarsi il viso appena svegli aiuta a prepararlo all’applicazione di creme e make-up. Effettuare questa operazione prima di mettersi a letto, invece, contribuisce a ripulire il nostro viso dal trucco, dal sudore e dai residui dell’inquinamento che si depositano sulla pelle durante la giornata.

Lavarsi il viso due volte giorno, dunque, dovrebbe essere la regola, anche se a volte potrebbe non essere sufficiente. È il caso di chi pratica attività fisica, che – suggerisce Caren Campbell, dermatologa di San Francisco – dovrebbe ripetere il lavaggio sia prima che dopo l’allenamento . Mentre si svolgono gli esercizi fisici, infatti, sebo e sudore possono accumularsi sulla pelle in quantità maggiore rispetto al normale, rischiando di ostruire i pori e favorire l’insorgenza dell’acne.

A volte, però, lavare troppo spesso il viso potrebbe essere controproducente. Quando sulla pelle è presente un’irritazione o una infiammazione, è opportuno limitarsi a farlo una sola volta, meglio se di sera. In ogni caso, è sempre importante lavare il viso delicatamente, senza mai strofinare e utilizzare prodotti delicati per la pulizia quotidiana, preferibilmente privi di alcool o profumi.