Trovate ossa e una maglietta a Caronia: “Sono di Gioele al 99%”

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Sarebbero di un bambino i resti umani, ritrovati poco fa da un carabiniere in congedo, in una zona a poche centinaia di metri dal traliccio in cui è stato trovato il corpo della madre, Viviana Parisi. Sul posto il procuratore capo di Patti Angelo Vittorio Cavallo, la polizia scientifica e i vigili del fuoco del Sapr. Sul posto anche il geologo forense incaricato dalla procura.

Per gli investigatori quasi certamente si tratta del piccolo Gioele anche se precisano che per avere la certezza bisogna aspettare il riconoscimento. Sul posto anche i familiari del bambino, scomparso insieme alla madre Viviana Parisi lungo l’autostrada A20 Messina-Palermo, nella zona di Caronia. Con la zia Mariella Mondello c’è anche il fratello, Daniele, il papà di Gioele, che non parla. E’ in auto in silenzio in attesa di sviluppi.

La segnalazione agli investigatori è arrivata alle 12,20, che subito si sono recati in contrada Sorba, la stessa zona in cui è stato trovato il cadavere della madre, a circa 200 metri dall’autostrada Messina-Palermo dove la mamma il figlioletto sono stati visti per l’ultima volta da un testimone, dopo un incidente.

Sul posto il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo, polizia, vigili del fuoco e forestale. Ad allertare gli inquirenti l’ex carabiniere Pino Lo Bello, che è tra i volontari che hanno risposto all’appello del padre del bambino e che da stamattina sono impegnati nelle ricerche. Avrebbe trovato possibili resti, ossa e una maglietta che adesso saranno vagliati dal procuratore, dai medici legali giunti sul posto e dagli inquirenti