Afroamericano ucciso a Los Angeles da due agenti, nuove proteste in California

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Un afroamericano è stato colpito e ucciso dagli agenti della contea di Los Angeles a South Los Angeles. Secondo quanto riferisce la polizia la sparatoria è avvenuta alla fine di un inseguimento e dopo che la vittima avrebbe preso a pugni in faccia uno degli agenti. Nella notte sono scoppiate le proteste e numerosi manifestanti si sono radunati sul luogo della sparatoria con momenti di tensione.

L’episodio, scrivono i media statunitensi, è avvenuto nell’area di Westmont. L’uomo era a bordo di una bici quando, secondo il dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles, avrebbe violato il codice della strada. Alla vista dei due agenti, l’uomo si sarebbe dato alla fuga. Sempre secondo la ricostruzione delle autorità, dopo essere stato raggiunto Kizzee avrebbe colpito uno dei vicesceriffi con un pugno.

Nel corso della seguente colluttazione, avrebbe lasciato cadere per terra alcuni oggetti che aveva in mano, tra cui una pistola semi-automatica. A quel punto gli agenti avrebbero aperto il fuoco sull’uomo, di circa 30 anni, che sarebbe stato colpito più volte e che avrebbe perso la vita sul momento. Sui social hanno iniziato a circolare subito video che mostrano i due vicesceriffi che inseguono l’afroamericano