Campania, cuochi a De Luca: dopo ordinanza rischiamo fallimento

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“Non siamo noi gli untori! Fin qui mai un positivo dovuto ad una cerimonia. Siamo un settore colpito ripetutamente senza avere colpe. Per bloccare la movida si colpiscono le cerimonie mettendo nuovamente in ginocchio un segmento della ristorazione che a fatica provava a ripartire. Siamo all’assurdo”.

Così i cuochi campani dopo l’arrivo della nuova ordinanza anticovid del governatore De Luca. Duro l’intervento del presidente, Luigi Vitiello dell’Unione regionale dei cuochi della Campania che subito dopo la diffusione delle prime notizie sul contenuto del provvedimento, si legge in una nota, ” è stato letteralmente subissato dalle telefonate di protesta ed indignazione giunte da tutti gli iscritti della regione”.