Citronella: proprietà e la reale efficacia terapeutica

46

Le piante di citronella (Cymbopogon nardus o Andropogon nardus) appartengono alla famiglia delle Graminaceae. Le foglie sono sostenute da fusti eretti e rigidi, paragonabili, per certi versi, ai bambù; la caratteristica che contraddistingue le foglie di citronella è l’intensa profumazione emanata nell’ambiente, dalla nota dolce e agrumata.

Diversi sono stati gli studi condotti sulla citronella per indagarne le effettive proprietà e la reale efficacia terapeutica. Da alcune delle ricerche condotte è emerso che l’attività sedativa e l’attività analgesica sono esercitate dalla pianta solo quando si assumono grandi quantità di olio essenziale; mentre l’assunzione di decotti preparati a partire dalle foglie di citronella non genera effetti terapeutici.

Altri studi ancora hanno confermato l’attività antisettica tradizionalmente ascritta alla citronella. Più precisamente, tale azione è esercitata dal nerale e dal geraniale contenuti nell’olio essenziale della pianta. Nel dettaglio, da questi studi è emerso che il suddetto olio esplica la sua azione antibatterica nei confronti di microorganismi sia Gram-negativi che Gram-positivi; inoltre, l’olio essenziale ha manifestato un’interessante attività battericida nei confronti di ceppi di Escherichia coli e di Bacillus subtilis.
Una ricerca condotta su animali, invece, ha dimostrato che il decotto di foglie di citronella è dotato di una certa attività antinfiammatoria, benché tale attività sia decisamente blanda rispetto a quella esercitata da un comune FANS quale l’indometacina.

Un altro studio condotto in vitro, invece, ha dimostrato che l’olio essenziale di citronella possiede anche proprietà antifungine e si è rivelato particolarmente efficace nell’inibire la crescita della Candida albicans.

Citronella nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, la citronella viene impiegata esternamente per il trattamento di dolori reumatici, lombalgie, nevralgie e distorsioni; oltre ad essere utilizzata come blando rimedio astringente. Internamente, invece, la citronella è utilizzata dalla medicina tradizionale per il trattamento di sintomi gastrointestinali e come rimedio per contrastare l’agitazione.

Nella medicina indiana, la citronella trova impiego nel trattamento di parassitosi intestinali, disturbi gastrici, flatulenza, febbre, bronchiti e viene addirittura utilizzata contro la lebbra. L’olio essenziale di citronella viene usato anche nell’aromaterapia per contrastare raffreddori, febbre e mal di testa.

Per quanto riguarda la medicina omeopatica, invece, al momento la citronella non trova impieghi di rilievo in quest’ambito.

Numerose sono le virtù medicamentose ascritte all’olio essenziale di citronella: antisettica, antidepressiva, antinfiammatoria, diuretica, vermifuga, astringente, analgesica e decongestionante. A carico del SNC, la citronella produce un effetto calmante e riequilibrante. Inoltre, sembra che la citronella rappresenti un rimedio naturale per contrastare aerofagia e gonfiore di stomaco. Probabilmente, la citronella è utile anche per equilibrare il ciclo mestruale.

Recentemente, alcuni ricercatori Israeliani hanno osservato che una specie appartenente al genere Cymbopogon è in grado di distruggere cellule tumorali: il citrale contenuto nell’essenza di citronella induce l’apoptosi di cellule dannose. Ad ogni modo, sono stati effettuati soltanto studi in vitro, per cui non è ancora stato dimostrato che la citronella possa effettivamente forgiarsi del titolo di “pianta anticancro