Colleferro, ecco chi sono gli assassini di Willy Monteiro Duarte

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Sdegno per quanto accaduto a Colleferro, dove ha perso la vita il giovane Willy Monteiro Duarte, il 21enne di origini capoverdiane. Sui social si stanno riversando insulti e odio sugli assassini, conosciuti come la banda di Artena, piccolo centro romano, al confine con la provincia di Latina e vicino a quella di Frosinone. Una banda che si sentiva invincibile, temuta da tutti, con protagonisti i fratelli Bianchi, Marco e Gabriele.

Un gruppo di ragazzi che avrebbe aggredito in passato anche un addetto alla sicurezza dell’outlet di Valmontone e che ad agosto aveva colpito anche un vigile urbano che cercava di far rispettare le misure anti-Covid. Insomma, spavaldi, spietati, feroci. Senza mezzi termini. Non solo i Bianchi. Gli altri componenti sono Mario Pincarelli di 22 anni (appassionato di karate) e Francesco Belleggia, un geometra 21enne.

Poi, loro quattro assieme a un quinto giovane – indagato solo a piede libero – sono andati a sedersi in un locale a bere birra, per poi essere bloccati e portati in caserma. I fratelli Bianchi vengono descritti come due ragazzi con un’ossessione per la famiglia, pari solo a quella per le arti marziali. Una violenza, che i due sfogavano nell’MMA, una disciplina di arti marziali miste nella quale si fa largo uso di pugni e calci. “Sono dei picchiatori. Willy ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato”, ha dichiarato – come riporta Repubblica.it – Vincenzo Romagnoli, il padre del giovane che era insieme alla vittima.