Congelare la carne del supermercato? attenzione a non commettere certi errori

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Mai come nelle ultime settimane progettare con cura la spesa significa allontanare il rischio di essere contagiati da Covid-19 e parallelamente evitare file chilometriche al supermercato in attesa del proprio turno: la maggiore difficoltà che abbiamo tutti nel rifornire il frigo e la dispensa ci dovrebbe naturalmente portare anche a ridurre al minimo gli sprechi, per questo motivo è importante sapere come sfruttare al meglio il congelatore.

Soprattutto con la carne, le accortezze da seguire sono molteplici al fine di non incorrere in rischi anche piuttosto seri per la nostra salute e combattere con importanti tossinfezioni alimentari.

Tamika Sims, direttrice delle comunicazioni sulla tecnologia alimentare presso la International Food Information Council Foundation, ha fatto sapere a Insider che lasciare la carne nei vassoi del supermercato o nella carta del macellaio prima di metterla in freezer non rappresenta il giusto modus operandi: questo tipo di packaging, infatti, non è pensato per conservazioni di lungo periodo, meglio mettere la carne nei sacchetti di plastica ad hoc e chiuderli ermeticamente al fine di evitare che l’aria entri all’interno.

Oppure, per ridurre al minimo il contatto della carne con l’ossigeno, è possibile lasciarla nel vassoio ma utilizzare comunque un secondo sacchetto di plastica in cui inserire la confezione. Importante, poi, conoscere i tempi di conservazione dei diversi tagli di carne: una bistecca, secondo la Sims, può essere mantenuta in freezer dai quattro mesi in su, mentre la carne macinata cruda andrebbe consumata entro massimo tre mesi dal congelamento.

Il pollo a pezzi resiste circa nove mesi, uno intero per un anno. Resta però sempre valida la regola di non aspettare più di un paio di mesi altrimenti si rischia che la carne, qualunque sia, cambi sapore