Coronavirus, ultime news: record di vittime, mai così alte da 2 mesi

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Sono 1.638 i nuovi contagi in Italia il 19 settembre, in calo rispetto a ieri nonostante un cospicuo aumento dei tamponi, saliti di nuovo oltre quota 100mila (103.223). Il rapporto dei positivi in base ai test è di 1,58%. Sale anche il numero dei decessi, 24 in un giorno. Sette i ricoveri in più in terapia intensiva, per un totale che sale a 215. Calano invece i ricoverati con sintomi: sono 2.380 (-7 rispetto a ieri). Sulle terapie intensive, comunque, si conferma l’andamento molto diverso rispetto ai mesi scorsi: la percentuale di positivi ricoverati il 4 aprile era del 4,5%, mentre al 18 settembre è dello 0,4%. Il totale delle vittime ha così raggiunto quota 35.692, quello dei casi positivi 296.569. In Lombarda il maggior aumento dei cedessi (+9). 

Altri sette pazienti affetti da Covid sono entrati in terapia intensiva nelle ultime 24 ore: il totale sale così a 215. Calano invece i ricoverati con sintomi: sono 2.380 (-7 rispetto a ieri). Sono poi 40.566 le persone in isolamento domiciliare (+704) e 43.161 gli attualmente positivi (+704). I dimessi ed i guariti sono 217.716 (+909). Così i dati del ministero della Salute.

Coronavirus, Pregliasco: “Più morti per aumento età contagiati”: Gli ultimi dati sull’epidemia di Covid-19 in Italia descrivono “un andamento ondulante, purtroppo atteso, della malattia. Si continua a evidenziare una buona capacità di individuare i focolai. Sicuramente, però, l’aumento dell’età media” dei nuovi positivi al coronavirus Sars-CoV-2 si traduce in “un numero maggiore di persone colpite che presentano un rischio più alto di andare incontro a complicanze gravi o potenzialmente mortali”. Il virologo dell’università degli Studi Fabrizio Pregliasco commenta così all’Adnkronos Salute un bollettino che, a fronte di un aumento dei tamponi, indica un calo dei positivi, ma una crescita dei decessi.

La situazione in cui ci troviamo è per l’esperto “un momento di stress-test e di attesa di quello che sarà l’autunno e poi l’inverno”. Un contesto in cui serve cautela, sottolinea Pregliasco mentre diverse Regioni stanno riaprendo al pubblico stadi e palazzi dello sport: “E’ chiaro che bisogna procedere a passi limitati – raccomanda – in modo tale da poterci garantire una stagione autunno-inverno migliore possibile. Stiamo a vedere – commenta il direttore sanitario dell’Irccs Istituto ortopedico Galeazzi di Milano – Queste aperture, limitate, potrebbero essere un primo assaggio per sperimentarne la fattibilità” su più larga scala.

Infine un invito alla vigilia degli appuntamenti elettorali. “Andate a votare in tranquillità”, è l’invito del virologo che rassicura: “Ormai sappiamo come organizzare al meglio una situazione come questa. E’ nella responsabilità di tutti – osserva Pregliasco – fare le cose al meglio per poter garantire un impegno democratico fondamentale”