Crescione d’acqua, ecco come depurarsi e fare il pieno di antiossidanti

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Il crescione d’acqua è una pianta acquatica perenne (Nasturtium officinale) appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. Le sue foglie dal gusto pepato sono utilizzate sin da tempi antichi sia in cucina che a scopo medicinale. Per rendersene conto, basta rammentare che, ai tempi degli antichi Romani, quest’erba, citata da intellettuali come Plinio, era considerata uno straordinario corroborante naturale per il fisico e per la mente. Con sole 11 calorie all’etto, il crescione, è una buona fonte di vitamina A, nutriente importantissimo per la bellezza della pelle e per l’efficienza della vista.

Analizzando il profilo nutrizionale di quest’erba speciale troviamo anche la vitamina C e la vitamina E, antiossidanti portentosi. Da non dimenticare è anche la presenza di calcio, cruciale per la salute delle ossa. In un singolo etto di crescione, ne troviamo circa 120 mg.

Il crescione d’acqua possiede alcune caratteristiche fitoterapiche reali ed altre meno tangibili. Tra tutte ricordiamo: capacità remineralizzante, diuretico e depurativo, antianemico, espettorante, decongestionante epatico ed ipoglicemizzante; viene anche consigliato per le affezioni polmonari.