Lenzuola sporche, sono il nido preferito degli acari funghi e batteri

38

Le nostre lenzuola si trasformano in un covo acari, funghi, batteri, urina e sudore. Sono solo alcuni dei poco allettanti elementi che ci farebbero compagnia tra le lenzuola se le cambiassimo poco spesso.

Le lenzuola sono anche il nido preferito degli acari, che qui trovano un ambiente umido, perfetto per la loro sopravvivenza. Ce ne possono essere 12 mila per ogni grammo di polvere e fino a un milione nel materasso. «Si tratta di piccoli insetti che possono aggravare l’asma, esacerbare o provocare allergie, come rinite e orticaria», spiega Tierno. Per tenerli lontani è importante scegliere lenzuola di tessuti naturali, come il cotone o il lino, che hanno il vantaggio di essere traspiranti, lavandole a una temperatura minima di 60 gradi.

Quando cambiare le lenzuola – Secondo i vari ricercatori quindi l’ideale per mantenersi in salute è lavare le lenzuola una volta alla settimana, soprattutto d’estate quando si usano pigiami leggeri e la pelle resta a diretto contatto con il tessuto. “Si tratta di una raccomandazione, di una indicazione di massima, – specifica il professor Tierno – anche lavarle ogni 9-10 giorni può essere sufficiente, ma meglio non andare oltre i 12”.

Un altro accorgimento contro gli acari (che piacerà ai più pigri e disordinati) arriva da uno studio dell’Università di Kingston, in Inghilterra: lasciare il letto sfatto, con lenzuola e coperte all’aria, tiene alla larga i parassiti della polvere. “Per gli acari le condizioni all’interno del letto sono migliori rispetto a quelle fuori – spiega il biologo Stephen Pretlove, autore dello studio e direttore del laboratorio di Scienza della tecnologia applicata agli ambienti dell’ateneo inglese -. Lasciando il letto in disordine, queste condizioni diventano rapidamente uguali a quelle del resto della stanza. Poiché questi parassiti possono sopravvivere solo ricavando l’acqua di cui hanno bisogno dall’ambiente, lasciare il letto sfatto durante il giorno elimina l’umidità dalle lenzuola e fa sì che gli acari si disidratino e, dopo un po’, muoiano”.