Oms, “Trend grave in Europa”, contagi più alti che a marzo

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È una situazione molto grave quella che si sta verificando” in Europa, dove i nuovi casi settimanali di coronavirus “hanno superato quelli segnalati quando la pandemia ha colpito per la prima volta a marzo”. Con queste parole, riportate dall’Ansa, Hans Kluge, direttore regionale per l’Europa dell’Oms, ha lanciato l’allarme sul netto aumento dei contagi nel Vecchio Continente.

“Oltre metà dei Paesi europei – ha sottolineato Kluge nel briefing online dell’Oms – hanno registrato aumenti di oltre il 10% nelle ultime due settimane e in sette Paesi l’incremento è stato pari a più del doppio”. Questi numeri, ha concluso, rappresentano un “trend allarmante” e “devono essere una sveglia per tutti“.

Tra i paesi sotto maggior osservazione ci sono la Francia, che ha registrato 9.784 nuovi casi di positività in 24 ore, e la Spagna, dove il numero totale di casi ha raggiunto quota 603mila, il più alto dell’Europa occidentale. Contagi in aumento anche in Germania, che ha registrato 2.194 nuovi casi in un giorno, l’aumento più alto dal 21 agosto.

“Bisogna riconoscere – ha aggiunto la funzionaria dell’Oms Catherine Smallwood – che la Svezia ha evitato l’incremento di casi” nell’ultimo periodo “che si sta verificando in altri Stati, in particolare in Europa occidentale, e penso che ci siano lezioni da imparare dall’approccio svedese, in particolare sulla sostenibilità e il coinvolgimento dei cittadini”.

Riguardo all’eventuale riduzione del periodo di quarantena, già decisa da alcuni Paesi tra cui la Francia, Smallwood ha sottolineato che “la nostra posizione resta per una quarantena di 14 giorni, nell’interesse dei pazienti”.