Paura a Beirut, gigatesco incendio nella zona del porto

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Un gigantesco incendio è divampato al porto di Beirut, dopo le devastanti esplosioni del 4 agosto scorso. Alte colonne di fumo nero e fiamme si vedono alzarsi nei cieli della capitale libanese come mostrano i video in circolazione sui social.  L’incendio ha coinvolto un magazzino dove sono stoccati pneumatici di automobili e olio per motori, hanno detto in un comunicato i militari libanesi. Spesse colonne di fumo nero sono visibili da diversi quartieri della capitale dove si è subito seminato il panico tra i libanesi ancora sotto shock per le esplosioni mortali che hanno traumatizzato la capitale cinque settimane fa. 

Per il ministro uscente dei lavori pubblici libanese ci sarebbero i lavori di saldatura all’origine del vasto incendio. Anche un mese fa si era ipotizzato che lavori di saldatura avessero innescato il rogo e le conseguenti esplosioni nell’hangar n.12 dove erano stoccate circa 3mila tonnellate di nitrato di ammonio. Il ministro ha precisato che alcuni operai erano intenti a riparare delle strutture di capannoni distrutti il 4 agosto con saldatrici industriali, anche dette ‘razzi’ (Bpm-5 Rocket Engine), quando alcune scintille hanno preso contatto con materiali infiammabili di un deposito di barili di olio. Da questo deposito le fiamme si sono poi propagate a colonne di pneumatici. Sia i barili d’olio che gli pneumatici erano stati immagazzinati nei capannoni del porto, ancora devastato dall’esplosione di un mese fa.

“Non ci sono rischi di esplosioni al porto di Beirut”, ha detto il direttore dello stesso porto, Bassem Qaysi, commentando la notizia del vasto incendio nell’area del Duty Free dello scalo marittimo della capitale libanese. Il direttore del porto ha confermato che le fiamme si sono propagate all’interno di un deposito contenente barili d’olio industriale e che l’incendio si è poi allargato al vicino deposito di copertoni di ruote. Qaysi ha anche detto che le operazioni di spegnimento dell’incendio si concentrano sulla zona del terminal di autobus e taxi di viale Charles Helou, confinante col porto.

L’incendio “è sotto controllo”, ha affermato il ministro uscente dei lavori pubblici libanese, Michel Najjar, citato dai media locali.