Coronavirus, i guanti aiutano a prevenire i contagi? ecco cosa dicono gli esperti

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Secondo l’Iss i guanti sono utili per proteggersi dal Covid-19, solo se usati in modo adeguato e a patto che “non sostituiscano la corretta igiene delle mani” e “non vengano a contatto con bocca, naso e occhi”. Per l’Oms il virus può passare “attraverso piccoli difetti dei guanti o durante la rimozione”. Il virologo Pregliasco: “Possono dare un falso senso di sicurezza e indurre le persone a fare meno attenzione”.

Per l’Iss i guanti vanno bene a patto che “non sostituiscano la corretta igiene delle mani che deve avvenire attraverso un lavaggio accurato e per 60 secondi“. Inoltre devono essere “ricambiati ogni volta che si sporcano ed eliminati correttamente nei rifiuti indifferenziati“. È anche importante che “come le mani, non vengano a contatto con bocca naso e occhi” e che “siano eliminati al termine dell’uso, per esempio, al supermercato” e “non siano riutilizzati“.

I guanti – sempre secondo l’Istituto superiore di sanità – sono necessari “in alcuni contesti lavorativi come per esempio personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti” e sono da considerare “indispensabili nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati“.

Per l’Oms “i guanti non offrono una protezione completa contro il contagio delle mani”, perché il virus può passare “attraverso piccoli difetti dei guanti stessi o durante la rimozione dei guanti”. Così come è possibile, con le mani guantate, passare il coronavirus “da una superficie all’altra” o “toccandosi il viso“.

Tra chi sconsigliava l’uso dei guanti (“paradossalmente, può aumentare il rischio contagio”) anche il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università degli Studi di Milano. All’AGI, in un’intervista del 3 settembre scorso, Pregliasco spiegava: “Innanzitutto i guanti possono dare un falso senso di sicurezza e, quindi, indurre le persone a fare meno attenzione ad altre misure importanti per la prevenzione del contagio, come il lavaggio delle mani”.

“A usare i guanti, invece, dovrebbero essere gli operatori sanitari, non solo perché esposti maggiormente al rischio contagio durante l’esercizio della loro professione, ma anche perché sanno bene come vanno utilizzati“, aveva ribadito Pregliasco. Il virologo aveva poi avvertito: “Più che saper indossare i guanti, bisogna saperli togliere. Se non vengono tolti con attenzione si rischia di rimanere contagiati