Coronavirus in famiglia, ecco cosa fare se si è positivi

1743

Secondo l’Istituto superiore di sanità, oltre l’80% dei focolai si verifica tra le mura domestiche, tra familiari. Per questo, limitare gli incontri all’essenziale è fondamentale per evitare la diffusione del virus. Purtroppo è inevitabile che, laddove si segua il consiglio, si riducano per un certo periodo le visite ai propri congiunti. Detto ciò, può risultare cruciale seguire alcune regole base per prevenire il contagio.

Roberto Cauda, professore ordinario di Malattie infettive all’università Cattolica-Gemelli, sulla base delle stime dell’Iss ha suggerito alcune soluzioni per ridurre i contagi a casa. “È opportuno aprire spesso le finestre – riporta il Messaggero – per arieggiare le stanze, è un disinfettante naturale. Non si deve dimenticare di sanificare le superfici. La pulizia è fondamentale, non si tratta solo di spolverare, occorre usare acqua e sapone. Bastano i detergenti abituali”. In presenza di persone addette alla pulizia della casa, è bene “indossare la mascherina e mantenere le distanze”. Inoltre, quando si esce di casa, “l’ascensore va preso da soli o con persone con le quali si convive”.

È bene osservare alcune norme igieniche anche per quanto riguarda gli abiti, secondo Cauda: “Nella propria abitazione non si devono utilizzare gli stessi vestiti e calzature che si indossavano fuori appena rientrati, è conveniente cambiarsi: la possibilità del contagio, in tale modalità, è minima, ma sempre meglio una cautela in più”.

Quanto alla spesa, Cauda suggerisce di gettare “le buste con cui abbiamo fatto acquisti, dopo essere state svuotate”. Inoltre, “sistemati i cibi o gli oggetti che abbiamo comprato, è importante lavarsi sempre accuratamente le mani”. Gli alimenti, una volta cotti, sono perfettamente sicuri in quanto il calore distrugge il virus. “Per quanto riguarda i cibi che non vengono cotti, vanno lavati molto bene. Il virus non si trasmette con gli alimenti”, ricorda Cauda.

Qualche accorgimento va preso anche per i pacchi in consegna dai corrieri: “Bisogna indossare la mascherina quando si apre la porta e cercare di mantenere comunque le distanze. Nessuna paura in caso si debba apporre la firma per una raccomandata o simili. Le distanze si possono mantenere e, in ogni caso, l’eventuale vicinanza durerebbe molto poco. La prudenza deve essere alta ma senza diventare ossessivi”.

Ogni volta che si entra in casa le mani vanno igienizzate con frequenza e bisogna cercare il più possibile di non toccarsi occhi, naso e bocca. Giacche e cappotti vanno sistemati sugli appendi abiti e non su letto o divano.

Nelle abitazioni private è caldamente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi in un numero superiore a sei. Naturalmente va evitato anche lo scambio di bicchieri o piatti tra individui. Chi per motivi di studio o di lavoro ha molti contatti, quando poi vede persone fragili deve mantenere le distanze e indossare la mascherina in loro presenza, anche se a casa.