Coronavirus, oltre 1.800 nuovi casi in Lombardia, a Milano è boom di ricoveri

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La percentuale tamponi-positivi è del 6.3%. Numeri dunque in forte crescita rispetto a ieri: a Milano e provincia i nuovi casi sono stati 1.031 contro i 440 di martedì. “L’aumento esponenziale dei ricoveri è preoccupante”: è quanto dice Emanuele Catena, direttore della terapia intensiva dell’Ospedale Sacco di Milano, a Sky TG24.

Secondo l’opinione del direttore della terapia intensiva dell’Ospedale Sacco di Milano, la città è a rischio. “A differenza della prima ondata – ha spiegato – dove Milano in qualche modo era stata più o meno risparmiata, in questo momento sicuramente rischia, al pari di altre zone ad esempio Monza o Varese ed è da tenere sotto stretta osservazione”.

“Ci rendiamo conto – ha proseguito – che le zone da cui vengono i pazienti sono zone della città, è importante monitorare anche il numero dei ricoveri nei reparti di degenza di malattia infettiva e nei reparti di terapia sub intensiva”. “Secondo me, se si dovessero verificare dei numeri molto allarmanti, gli ospedali non dovrebbero essere trasformati totalmente in ospedali Covid. Avere a disposizione i letti in Fiera è una fondamentale scialuppa di salvataggio e questi all’occorrenza vanno utilizzati” ha concluso.

In Lombardia 65% nuovi positivi ha meno di 50 anni

Sono soprattutto under 50 i nuovi positivi registrati in Lombardia, dove i casi sono stati 1844 in un giorno. Piu’ precisamente si tratta del 65% dei casi. La maggior parte (701) hanno un eta’ fra i 25 e i 49 anni ma e’ significativa la presenza di under 18, in tutto 297. In totale finora in regione hanno contratto il Coronavirus 116.644 persone, di queste 82893 sono guarite, mentre 17011 sono decedute.