Coronavirus, riattivato in Protezione Civile il Comitato operativo

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Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli nella sede operativa della Protezione Civile durante la conferenza stampa, Roma, 28 Febbraio 2020. ANSA/GIUSEPPE LAMI

È stato riattivato alla Protezione Civile il Comitato operativo che ha affrontato i primi mesi dell’emergenza Covid. Una prima riunione si è svolta questa mattina alla Protezione Civile, per fare il punto della situazione in merito alla pressione sugli ospedali e l’approvvigionamento di materiali. Durante il vertice non sarebbero emerse al momento particolari criticità.

All’incontro hanno partecipato – alcuni in videoconferenza – il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, il Commissario per l’Emergenza, Domenico Arcuri, tecnici e assessori in rappresentanza delle varie regioni. A quanto si apprende, il prossimo incontro è fissato per venerdì prossimo.

Di Maio: “Virus sta tornando, non vanifichiamo sforzi fatti” – “Metà marzo, eravamo nel bel mezzo del lockdown in Italia. Questa foto fece il giro del mondo in pochissimo tempo. Camion militari a Bergamo chetrasportavano delle bare con dentro vittime del covid. Da quel giorno quelle immagini sono rimaste impresse nella mente di ogni italiano. Oggi non possiamo dimenticare quanto abbiamo sofferto in quei mesi. E non dobbiamo vanificare gli sforzi compiuti da medici, infermieri, operatori sociosanitari, forze dell’ordine, volontari. Donne e uomini che durante la pandemia non si sono mai fermati per dare il proprio sostegno a chi stava soffrendo, a chi lottava tra la vita e la morte”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

“Coprifuoco” per movida in Campania – Bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari dovranno essere chiusi, con decorrenza immediata e fino al 20 ottobre, dalle 23 alle 6 del giorno successivo. Scatta il “coprifuoco” per la movida, secondo quanto previsto da una ordinanza della Regione Campania pubblicata sul Bollettino ufficiale. Inoltre, sempre nello stesso periodo, pasticcerie ed esercizi similari scatta l’obbligo di chiusura dell’attività dalle ore 23 alle ore 6 del giorno successivo nei giorni da domenica a giovedì. Dalle ore 24 alle ore 6 del giorno successivo, nei giorni di venerdì e sabato.  Per ristoranti, pizzerie ed altri esercizi della ristorazione (pub, vinerie, kebab e similari), è fatto obbligo di prevedere l’ultimo ingresso dei clienti nonché degli avventori per asporto alle ore 23 per l’intera settimana. Le consegne a domicilio sono consentite senza limiti di orario.

Coronavirus Toscana, 185 nuovi e 2 decessi

In Toscana sono 15.764 i casi di npositivita’ al Coronavirus, 185 in più rispetto a ieri (101 identificati in corso di tracciamento e 84 da attività di screening). I nuovi casi sono l’1,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’eta’ media dei 185 casi odierni è di 41 anni circa (il 28% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 23% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o piu’) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 66% è risultato asintomatico, il 24% pauci-sintomatico.

Delle 185 positività odierne, 10 casi, tutti asintomatici, sono riferibili ad anziani ospiti in una RSA. 1 caso e’ ricollegabile a rientri dall’estero. 1 caso riferibile a cittadino residente fuori regione la cui positivita’ e’ stata notificata in Toscana. Il 42% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 10.531 (66,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 780.067, 5.314 in piu’ rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 4.065, +2,6% rispetto a ieri.