Covid, 5.456 nuovi casi e altri 26 morti

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Sono 5.456 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore e oltre 104mila i tamponi. Calano i nuovi casi rispetto a ieri ma calano anche i test molecolari, di cui ieri si era raggiunto il record, con circa 133mila. I dati, forniti dal ministero della Salute, sono pubblicati sul sito della Protezione Civile. In totale le persone contagiate dall’inizio dell’emergenza sono 354.950 mentre le vittime sono 36.166. Gli attualmente positivi sono 79.075, 4.246 in più di ieri.

Aumentano anche i guariti che in totale sono 239.709, con un incremento nelle ultime 24 ore di 1.184 persone. Salgono anche i ricoverati negli ospedali 4.519 (+183) e nelle terapie intensive 420 (30 in più di ieri). Quanto ai dati regionali, resta in testa per numero di nuovi casi la Lombardia con 1.032, seguita dalla Campania con 633. Otto le regioni con meno di 100 nuovi contagi.

Di Maio: “L’Italia non può permettersi un nuovo lockdown”

“Lo voglio dire chiaramente, l’Italia non può permettersi un nuovo lockdown, non se lo può permettere il sistema economico e quello commerciale”. Ne è convinto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto a “Mezz’ora in più”. E sul Recovery Fund Di Maio dice: “Sarò a Lussemburgo e poi a Bruxelles per alcuni incontri. La procedura è complessa, ma noi nella legge di bilancio possiamo già mettere una parte di quelle risorse ed è quello che ci interessa.

“Il Paese è attrezzato. Entro fine anno prime dosi del vaccino”

“A febbraio non eravamo assolutamente preparati, non avevamo niente, neanche come filiera produttiva”, ha poi sottolineato Di Maio. “Adesso abbiamo un Paese che può avere delle disfunzioni, ma si è attrezzato e ha dimostrato di saper affrontare l’emergenza. Questo è un Paese che non deve essere troppo duro con sé stesso. Le terapie intensive sono attrezzate”, assicura il ministro. Nell’emergenza “io non dico che siamo all’ultimo miglio. Noi, grazie all’accordo con Oxford University, entro fine anno avremo le prime dosi del vaccino. E dobbiamo superare e dall’inizio dell’anno prossimo inizieremo le vaccinazioni”, spiega Di Maio.

Di Maio si è soffermato anche sulla situazione preoccupante dei contagi in Campania: “Non parlerei di situazione fuori controllo”, afferma, “sono sicuro che la Campania ce la farà come ce la faranno le altre Regioni”. E sottolinea: “Per me sarebbe semplicissimo fare lo scaricabarile su De Luca, lei conosce i miei rapporti con lui, ma non l’ho fatto e non lo farò”, aggiunge. Poi un appello “ai giovani, attenzione la sera. Scarichiamo tante sciocchezze sugli smartphone, non vedo perché non scaricare Immuni”.