Covid, Burioni se la prende con Cristiano Ronaldo: ecco cosa ha detto

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Il commento sui tamponi, poi cancellato dal campione della Juve, ha scatenato numerose reazioni. Il medico: “Sarai utilissimo nella prossima partitella contro gli oculisti”.

Tutto quello che viene pubblicato sui social da personaggi famosi del mondo dello spettacolo, della politica e dello sport ha un’eco rilevante. E può condizionare i pensieri e le scelte di tante persone. Specie se si tratta di uno degli sportivi più noti al mondo, Cristiano Ronaldo, che ha su Instagram 241 milioni di follower.

L’attaccante portoghese della Juventus, positivo al coronavirus, ha postato su Instagram una sua foto sorridente in cui dice di sentirsi bene e in salute. Pochi minuti dopo ha aggiunto un commento al suo post: “PCR IS BULLSHIT”. Tradotto in italiano: “Il PCR è una str***ata”.

Il Pcr a cui si riferisce Ronaldo è il tampone, o meglio la tecnica di biologia molecolare alla base del test per rilevare la presenza del coronavirus.

Un commento forse dettato dalla rabbia, dato che Ronaldo nella giornata di ieri è risultato ancora positivo al virus, negandogli la possibilità di giocare la partita di Champions League tra la Juventus e il Barcellona del suo rivale Lionel Messi.

Il commento è stato poi cancellato, non prima di venir notato e criticato da tanti. Tra questi il virologo Roberto Burioni, che su Twitter ha dedicato uno sfottò a Ronaldo: “Do il benvenuto nella nutrita schiera dei virologi al collega Cristiano Ronaldo. Sarà utilissimo nella prossima partitella contro gli oculisti”.

La reazione dei social. I tifosi però non hanno preso bene il commento del portoghese: tantissime, infatti, sono state le reazioni negative alle parole di CR7, la più “tenera” delle quali può riassumersi con la parola “irresponsabile”. Intervistato da Radio Kiss Kiss, il professor Paolo Ascierto ha bacchettato il portoghese: “Ha sbagliato ad utilizzare quelle parole. Il tampone resta l’unico modo, oggi, come test molecolare, in grado di darci l’indice di positività di un soggetto. È una cosa seria, non una cavolata”. Alla fine, però, Ronaldo ha cancellato il commento.