Decreto legge ristori approvato: sostegni a bar, ristoranti e non solo: Ecco cosa prevede

180

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge ristori. Lo rendono noto alcuni ministri, al termine del Cdm. Tra le misure previste sostegni economici a bar, ristoranti, palestre, discoteche e a tutte le attività commerciali colpite da chiusure o da limitazioni nell’ultimo Dpcm firmato dal premier Conte .

Per tutte le imprese “abbiamo garantito altre 6 settimane di cassa integrazione Covid-19 utilizzabili dal 16 novembre al 31 gennaio 2021 o, in alternativa, ulteriori 4 settimane di esonero contributivo. Al contempo, proroghiamo il blocco dei licenziamenti fino al 31 gennaio“, scrive la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, dopo l’ok al decreto Ristori.

Per le aziende interessate dal Dpcm del 24 ottobre inoltre è prevista la sospensione dei versamenti contributivi relativi ai lavoratori per il mese di novembre, Prevista anche un’indennità da 1.000 euro per i lavoratori stagionali del turismo (inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato) nonché gli stagionali degli altri settori, i lavoratori dello spettacolo, gli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d’opera.

Nel decreto ristori sono previste inoltre due nuove mensilità di Reddito di emergenza.

Ci sono anche i tassisti e i titolari di noleggio con conducente tra le categorie destinatarie dei ristori stanziati dal governo. “Potranno così usufruire di un indennizzo pari al 100 % di quanto hanno ottenuto con il dl Rilancio dell’aprile scorso. Le risorse – conclude – saranno erogate direttamente sui conti correnti”, afferma la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli