Difese immunitarie: ecco i rimedi più indicati per mantenere l’omeostasi

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L’autunno è la stagione adatta per rinforzare le difese immunitarie in modo che l’organismo possa avere una migliore resistenza in inverno. Il sistema immunitario è una fitta rete di sorveglianza che comprende diversi organi, cellule e mediatori chimici. Tutti questi collaborano giorno e notte per contrastare l’azione potenzialmente dannosa di virus e batteri con cui veniamo in contatto continuamente, dato che li ingeriamo, li respiriamo e li ospitiamo sulla pelle e nelle mucose.

Il sistema immunitario è all’opera 24 ore su 24, non va in ferie, non dorme e non fa turni perché il contatto con possibili microrganismi può avvenire in qualsiasi momento. Un organismo sano, con un sistema difensivo forte, è in grado di neutralizzare la loro presenza e di far sì che non possano riprodursi all’interno delle cellule. Più stiamo bene e non abbiamo sintomi o malattie, più il sistema immunitario è forte: significa è sta facendo il suo lavoro senza bisogno di supporti dall’esterno.

Purtroppo, però, la vita frenetica, le preoccupazioni e lo stress, l’alimentazione non sempre equilibrata e la presenza di altre malattie possono indebolire le nostre difese, tanto che molte persone rischiano di avere ricadute durante l’anno, o di avere malesseri stagionali continui.

Astragalo – Se le tue difese sono molto indebolite e soffri di infezioni recidivanti

L’Astragalo (Astragalus membranaceus) è una delle piante più utilizzate nella Medicina Cinese per sostenere le difese. Le radici della pianta sono ricche di: saponine, flavonoidi, polisaccaridi, amminoacidi, minerali come ferro, zinco, rame e cromo, acidi grassi.

Si tratta di sostanze che hanno azione immunostimolante, adattogena e antibatterica. La pianta viene usata principalmente per coloro che soffrono di disturbi respiratori recidivanti: è considerata un tonico del qi, in grado di migliorare sia l’energia vitale (il qi) che l’energia difensiva (o wei qi) che compone il sistema immunitario.

Agisce in diversi modi sul sistema immunitario, dato che gli studi condotti finora, in vitro e su esseri umani dall’Health Science Center dell’Università di Pechino hanno messo in evidenza che i polisaccaridi che contiene sono in grado di stimolare diversi tipi di cellule migliorando anche la loro funzionalità: ad esempio, stimolano l’attivazione dei linfociti T e delle cellule natural killer, promuovono lo sviluppo di immunoglobuline e macrofagi e inibiscono la riproduzione di alcuni virus.

Vitamine C e D – Se hai un’alimentazione povera di nutrienti

Anche le vitamine sono indispensabili per la corretta funzionalità del sistema immunitario sia innato che adattativo.

 La vitamina C è essenziale per una sana  funzione immunitaria, dato che contribuisce a eliminare i microrganismi dannosi, inclusi batteri e virus. Allo stesso tempo favorisce la produzione di globuli bianchi e fagociti che hanno il compito di eliminare i patogeni.

Aiuta anche a mantenere integra la barriera intestinale, assicurando che i batteri dell’intestino non possano penetrare nel sangue e creare una infezione.

Altra vitamina indispensabile al sistema immunitario è la D: gli studiosi ipotizzano che la sua carenza sia più comune di quello che si pensa.

Tale carenza non è un pericolo solo per le ossa che si indeboliscono, ma lo è anche per il sistema immunitario. La vitamina D infatti  aumenta il numero di macrofagi, che sono cellule immunitarie che aiutano a uccidere i microrganismi pericolosi.

Inoltre, può anche aiutare a bilanciare il sistema immunitario riducendo la produzione delle citochine infiammatorie, le sostanze chimiche che possono peggiorare i sintomi della malattia se prodotte in quantità eccessiva dal sistema immunitario.

Reishi – Se hai difese basse a causa dello stress eccessivo

Il Ganoderma lucidum, o Reishi, è considerato il re dei funghi medicinali, tanto che è chiamato anche “fungo dell’immortalità”.

È anche uno dei più utilizzati, da oltre 4000 anni, per la sua azione ricostituente.

Il suo fitocomplesso è composto da: polisaccaridi, fra cui i beta-glucani, triterpeni, aminoacidi, minerali come Calcio, Zinco, Rame, Germanio, Manganese.

Agisce sul sistema immunitario in maniera trasversale, modulando la sua funzionalità, senza causare una reazione eccessiva. Nello specifico, il Reishi è particolarmente utile se:

  • soffri di bronchiti anche recidivanti: uno studio condotto su oltre 2000 persone affette da bronchite ha dimostrato una percentuale di successo di oltre il 60% dopo 2 settimane di assunzione,
  • soffri di allergie: la sua azione benefica permette di aumentare i livelli delle immunoglobuline A, che sono presenti nel tratto respiratorio, e che sono carente in chi ha una allergia. Inoltre, i triterpeni del Reishi, fra cui anche l’acido oleico, sono in grado di inibire la produzione di istamina, migliorano quindi i sintomi dell’allergia e anche dell’asma,
  • soffri di stress cronico: detto anche “fungo dello stress”, agisce sugli effetti dello stress psico-emotivo, così come su quelli causati da un’alimentazione ricca di cibi preconfezionati e industriali, pieni di grassi e conservanti, che per l’organismo rappresentano uno stress piuttosto che una fonte di nutrimento. Lo stress cronico diventa un vero antagonista del sistema immunitario, perché blocca la sua attività, rendendolo meno reattivo e funzionale nei confronti dei patogeni con cui viene in contatto. Ecco perché le persone fortemente stressate sono anche spesso ammalate.

Gli studi hanno anche dimostrato che gli estratti di Reishi hanno azione antivirale, particolarmente attiva contro i virus dell’Herpex simplex e del virus dell’influenza A.