È vero che il cioccolato è afrodisiaco?

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I benefici del cioccolato, grazie all’alto contenuto di cacao, sono davvero molteplici, se consumato ovviamente con moderazione. Ma tra questi, mettiamoci l’anima in pace, non è afrodisiaco ma va detto che il cioccolato contiene sostanze che contribuiscono al benessere e alla felicità. Tra queste, anche la fenitelinammina, responsabile della produzione di dopamina, e l’anandamide, che stimola il rilascio endorfine: agiscono sul cervello e provocano sensazioni di piacere.

Perché allora il cioccolato non è considerato un cibo afrodisiaco? Secondo quanto riporta Dissapore, tutto sta nella quantità di queste particolari sostanze presenti in questo alimento: sono troppo poche e vengono metabolizzate troppo in fretta per poter svolgere stimolazione cerebrale.

Inoltre il cioccolato contiene triptofano, un amminoacido chiave nell’aumento del livello di serotonina dell’organismo. E come sappiamo bene, la serotonina è il principale neurotrasmettitore per la produzione di piacere e relax. La combinazione di queste sostanze fornisce più energia, accelera il battito cardiaco e rende la persona più predisposta alle relazioni sociali ed al sesso. Il re azteco Montezuma lo aveva capito molto prima degli scienziati: usava bere una bevanda di cioccolata spumosa prima di andare ad incontrare una delle sue mogli. Comunque, ricorda che queste sostanze esplicano i loro effetti quando vengono consumate in piccole quantità: mangiare un kg di cioccolato non ti farà diventare un toro a letto, ma al massimo una pecorella col mal di pancia!.

C’è chi giura, però, che addentare una tavoletta di fondente o gustare una deliziosa mousse al cacao abbia effetti straordinari sulle proprie e altrui prestazioni sessuali. Che si tratti di un semplice effetto placebo? In definitiva, poco conta: l’importante è raggiungere la felicità, dentro e fuori le lenzuola. Con o senza il presunto aiutino afrodisiaco del cioccolato.