Google lancia il nuovo Chromecast con Google Tv: ecco tutto quello che c’è da sapere

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“Con un’idea rivoluzionaria, nel 2013, Chromecast ha cambiato il modo in cui godiamo dei nostri film preferiti, spettacoli televisivi e video di Youtube. Oggi, stiamo facendo il nostro più grande salto per aiutarvi a orientarvi tra le vostre scelte di intrattenimento con il nuovissimo Chromecast con Google TV”. Così Google ha presentato il nuovo dispositivo, lanciato nel corso del suo evento autunnale mercoledì 30 settembre. È già disponibile negli Stati Uniti a un prezzo di 50 dollari (circa 42 euro) e si può preordinare in Italia, Australia, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Spagna e Regno Unito, dove arriverà il 15 ottobre.

Il Chromecast è fornito della nuovissima esperienza di intrattenimento di Google TV, che riunisce film, spettacoli, TV in diretta e altro ancora da app e abbonamenti e li organizza in maniera personalizzata per ogni utente. Il dispositivo sarà accompagnato da un telecomando, dove è presente un tasto per il Google Assistant: può essere utilizzato sia per cercare contenuti sulle varie app che per chiedere informazioni “classiche”, ad esempio quelle sul meteo. Ci sono anche due pulsanti dedicati “alle app di streaming più popolari, You Tube e Netflix”. È possibile anche controllare le luci di casa in sinergia con gli altri device Google. Si attacca alla porta HDMI della televisione e supporta video in 4K HDR e audio Dolby.

Ecco le novità Google TV

Con tutti i servizi in streaming e contenuti on demand che ci sono oggi, scegliere un film, una serie tv o un video da guardare può richiedere molto tempo. “Ecco perché abbiamo realizzato Google TV” spiega l’azienda, “una nuova esperienza di intrattenimento progettata per aiutarti a navigare facilmente e decidere in poco tempo il contenuto da fruire sul nuovo Chromecast con Google TV”. Nell’interfaccia sono riuniti film, spettacoli, TV live e altro ancora da app e abbonamenti che vengono organizzati appositamente per ogni utente. “Per costruire ciò abbiamo studiato i diversi modi in cui le persone scoprono i media, dalla ricerca di un titolo specifico alla navigazione per genere, e abbiamo creato un’esperienza che aiuta a trovare cosa guardare. Abbiamo anche apportato miglioramenti al Knowledge Graph di Google, per organizzare meglio i tuoi contenuti in argomenti e generi”.