I cachi, ecco perché fanno bene al nostro corpo e alla mente

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Sono uno dei frutti autunnali più dolci, ma sono anche meno conosciuti rispetto a fichi, uva, castagne e ovviamente alle onnipresenti zucche (che sono però verdure!): i cachi, conosciuti anche come loti, non sono solo buoni da mangiare ma anche incredibilmente belli da vedere.

I cachi sono composti per la maggior parte di acqua e zucchero, ma apportano anche sali minerali e vitamine (soprattutto C ed A) e hanno un discreto contenuto di calorie (70 calorie per 100 grammi di frutto): sono energetici e rivitalizzanti, consigliatissimi per bambini e sportivi, mentre sono meno indicati per chi soffre di diabete o è in sovrappeso.

Le proprietà di questo frutto, che era già conosciuto in Giappone e in Cina più di 2000 anni fa, sono veramente numerose: sono considerati diuretici e drenanti, ottimi per disintossicare il corpo; aiutano il transito intestinale (possono anche essere lassativi) e le loro fibre insolubili regolano i livelli di colesterolo nel sangue; ricchissimi di vitamina A, fanno bene agli occhi e sono antiossidanti; infine grazie alla vitamina C sono considerati alleati del sistema immunitario contro i malanni di stagione.

Cachi: Benefici per la salute del corpo e della mente

Energizzante e rivitalizzante

Il caco, grazie all’alto contenuto di zuccheri e potassio, è un frutto che apporta il giusto fabbisogno energetico. Il suo consumo è consigliato, infatti, a coloro che soffrono di stress psicofisico oppure di inappetenza. L’apporto energetico immediato è dovuto alla facile assimilazione degli zuccheri semplici contenuti nei frutti, che si rivelano un toccasana per gli sportivi o per chi svolge attività che richiedono un grande dispendio di energie.

Combatte il colesterolo
Si sa che la concentrazione di colesterolo LDL nel sangue è pericolosa per la salute. A tal proposito, uno studio del 2013 conferma che il consumo dei cachi contrasta l’ipercolesterolemia. La ricerca si è basata sulla somministrazione delle fibre contenute nei cachi, per 3 volte al giorno e per un totale di 12 settimane. Il risultato è stato che, nei partecipanti, il colesterolo LDL, si è ridotto considerevolmente.  A conferma di ciò, anche un ulteriore studio israeliano condotto sui ratti, ha determinato lo stesso risultato.

Addio gastrite
Utili anche per chi soffre di gastrite, i cachi possono essere consumati senza alcuna controindicazione. Non essendo acidi, una volta ingeriti, la loro polpa agisce positivamente sui succhi gastrici.

Rafforza il Sistema Immunitario
La vitamina C e la provitamina A contenute in questi frutti, tendono a rafforzare e proteggere il sistema immunitario.

Amico della Pelle
La presenza di licopene e di vitamina C permette alla pelle di mantenersi elastica e tonica e contrasta gli inestetismi dovuti all’invecchiamento cutaneo. La polpa dei cachi può diventare protagonista di trattamenti di bellezza: basta, infatti, cospargere il viso con quella più matura e lasciare agire il frutto per circa 10 minuti, tempo trascorso il quale si può procedere al risciacquo.

Antiossidante
Ricchi di flavonoidi, di polifenoli, di acido gallico ed epicatechina, i cachi hanno un ottimo potere antiossidante e, grazie alla presenza dell’acido betulinico, hanno proprietà anti tumorale.

Anche la vitamina C contribuisce all’attività antiossidante e aumenta la resistenza dell’organismo contro influenze e virus vari e contrasta l’attività dei radicali liberi, proteggendo l’organismo dalle malattie come i tumori, diabete e patologie cardiache.

Antinfiammatorio
Nel frutto è contenuta anche la catechina, sostanza dal potere anti infiammatorio, anti infettivo ed anti emorragico. Altro studio – della durata di 8 settimane – condotto su persone obese, ha rilevato che l’integrazione di 500 mg di vitamina C, somministrata per 2 volte al giorno, riduce notevolmente l’infiammazione, grazie anche alla presenza di Vitamina E, flavonoidi e carotenoidi.

Digestione
L’elevato contenuto di fibre alimentari aiuta l’organismo a lavorare il cibo in modo più efficace, con la conseguente stimolazione dell’intestino e l’aumento della produzione dei succhi gastrici.

Ottimo nella prevenzione su costipazione e diarrea, il caco – consumato giornalmente – regolarizza il sistema digestivo e previene il tumore al colon retto.

Abbassa la pressione Sanguigna
Il potassio, oligoelemento presente in buone quantità in questo frutto, ha proprietà vasodilatatrici che consentono – attraverso il rilassamento dei vasi sanguigni –  un maggior afflusso di sangue in varie parti del corpo. Di conseguenza, l’effetto è quello di abbassamento della pressione arteriosa, con conseguente normalizzazione.

Circolazione Sanguigna
Oltre ad abbassare la pressione, i cachi apportano benefici anche alla circolazione del sangue. La presenza del rame, infatti, è essenziale per la produzione dei globuli rossi. Un aumento dei globuli rossi nella circolazione sanguigna ha diverse proprietà benefiche: migliora la funzione cognitiva, il tono muscolare, la riproduzione cellulare e per i livelli energetici del corpo.

Come consumarli? I cachi sono buonissimi freschi, da soli o in macedonia, ma anche secchi, per conservarli più a lungo e non sprecarli se si è così fortunati da averne un albero in giardino, oppure cotti. Con i cachi si prepara una cremosissima marmellata, ma anche ottimi budini e possono essere aggiunti a tocchetti nello yogurt, per una…colazione da campioni!