Maltempo sul Nord Italia: è allerta rossa

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L’ondata di maltempo che sta imperversando sul Nord-Italia comincia a far danni. Un intenso temporale ha colpito Genova, con una notte di superlavoro per i vigili del fuoco a causa degli allagamenti che si sono verificati in tutta la Liguria. Il vento in alcune zone ha raggiunto i 120 km/h. Allagamenti anche nel Tigullio

Zaia: in Veneto siamo in allerta rossa. “Speriamo non piova come prevedono” aggiunge. Zaia parla poi della situazione a Venezia. “Ho sentito il commissario del Mose Elisabetta Spitz – annuncia – e so che forse si attiveranno le paratoie”. La massima di marea in mare ha toccato oggi a Venezia i 102 centimetri. Lo rende noto il Centro maree del Comune sottolineando che in questi minuti si sta incrementando il vento di scirocco che influenzerebbe anche la massima in laguna, attesa in tarda mattinata. Per domani la previsione è di 135 centimetri alle 12.05, dato che potrebbe farebbe scattare per la prima volta la procedura d’emergenza per l’innalzamento delle paratoie del Mose, il sistema di dighe mobili a protezione della città lagunare. 

Mareggiata in Liguria, Anas chiude Ponte Ludovico

A seguito di allagamento per la forte mareggiata che si sta verificando sulle coste liguri Anas ha predisposto la chiusura del Ponte Ludovico, dal lato di competenza francese al km 3,405 lungo la strada statale 1 dir “dei Balzi Rossi”. Il traffico veicolare viene deviato lungo la strada statale 1 “Via Aurelia”. 

EMILIA ROMAGNA

Prosegue intanto anche per domani, sabato 3 ottobre, l’allerta Maltempo in Emilia-Romagna, con un codice rosso per vento sul crinale appenninico centro-orientale. Previsto tempo perturbato un po’ ovunque, in particolare sul settore occidentale e in Appennino, con piogge diffuse, anche a carattere temporalesco di moderata-forte intensita’. Arpae e Protezione civile prevedono un’attenuazione dal pomeriggio. Il vento potra’ raggiungere gli 88 km/h. In altre zone della regione l’allerta e’ arancione per criticita’ idraulica e idrogeologica.

PIEMONTE

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Piemonte e’ stata aperta alle ore 8.00 di questa mattina e sara’ attiva in modalita’ H24 fino al termine dell’ondata di MALTEMPO prevista per le prossime 30 ore. La decisione fa seguito al bollettino di allerta emesso da Arpa Piemonte nella giornata di ieri, che dispone allerta arancione per piogge intense dalle prime ore di oggi nelle zone nordoccidentali (Valli alpine dal Toce fino alla Valle Susa esclusa e pianura settentrionale) e sud del Piemonte (dalla Valle Varaita allo Scrivia) e soprattutto al confine con la Liguria, dove sono previsti forti fenomeni temporaleschi. Gli effetti sul territorio, previsti dal pomeriggio di oggi con estensione nella giornata di sabato, sono rappresentati da innalzamenti dei corsi d’acqua, con limitate esondazioni ed attivazione di fenomeni franosi.

Chiuso il casello di Masone, in A26, in entrata in entrambe le direzioni a causa della frana che incombe sulla rampa. I sensori hanno segnalato un movimento del terreno a causa della forte pioggia della notte e della mattinata ed e’ stata decisa la chiusura.

ALTO ADIGE

Tipica giornata autunnale oggi in Alto Adige caratterizzata da pioggia e traffico molto sostenuto con code chilometriche nei centri di fondovalle. Code verso le citta’ di Bolzano e Merano e traffico paralizzato nei rispettivi centri cittadini. Sull’autostrada ‘A22 del Brennero’ in direzione nord tra il casello di Bolzano Nord e Chiusa si e’ formata una coda di 8 chilometri causa un cantiere. A seguito della festivita’ in Germania (festa della riunificazione), dalla mezzanotte di oggi fino alle ore 15 di domani, in direzione nord da Vipiteno fino al Brennero vigera’ il divieto di transito per i mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate. Un divieto che riguardera’ i viaggi la cui destinazione si trova in Germania oppure deve essere raggiunta attraverso il territorio tedesco. 

Meteo, weekend di maltempo e torna la neve: ecco dove

Il primo weekend di ottobre gran parte d’Italia sarà interessata dal maltempo anche con il ritorno della neve sulle Alpi. Due intense perturbazioni atlantiche, pilotate da un profondo ciclone collocato tra Inghilterra e Francia, raggiungeranno l’Italia tra sabato e domenica.

I fronti perturbati saranno sospinti da intensi venti sciroccali che renderanno i mari agitati, e che favoriranno anche un rialzo termico notturno al Nord e sensibile diurno al Centro-Sud (35°C in Puglia). Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che il maltempo che nella giornata di venerdì colpirà tutto il Nordovest (rischio alluvionale su Liguria, alto Piemonte e settori alpini e prealpini in generale), sabato si sposterà verso levante andando a interessare non solo il Nordest, ma anche Toscana, Umbria e Lazio. Su queste regioni sono attese precipitazioni a tratti molto forti con temporali intensi sia a Roma sia a Firenze. I venti di Scirocco inoltre potrebbero far arrivare la prima acqua alta a Venezia con un picco di marea previsto di 135 cm.