Ricciardi: “Lockdown locali? non si possono escludere”

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“Non c’è la possibilità di escludere lockdown locali” come sta succedendo per esempio a Madrid, “così sarà per noi”. Ma possiamo e dobbiamo “ancora evitarlo con i nostri comportamenti, individuali e collettivi”. Lo ha detto Walter Ricciardi, docente di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica di Roma e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto a ‘Radio anch’io’ su Radio Uno.

Per Ricciardi, “bisogna prendere misure proporzionate all’area geografica”. E in merito all’arrivo di un vaccino si è detto ottimista. “Non so se arriveranno le prime dosi entro la fine dell’anno, ma sono assolutamente ottimista che nel 2021 ci saranno”.
Per quanto riguarda la proroga fino al 31 gennaio 2021 dello stato di emergenza “è assolutamente giusta. C’è la necessità, in questo periodo, che sarà molto duro, di prendere provvedimenti con grande rapidità. Sappiamo che il nostro ordinamento a volte non lo consente. L’emergenza è finalizzata a questo: reagire prontamente a un virus che si dimostra sempre più insidioso”.

Rispetto all’aumento dei casi nel nostro paese Ricciardi ha spiegato che “siamo stati bravi fino all’estate. Poi abbiamo allentato un po’ i comportamenti. Il ritorno dei nostri ragazzi da Paesi che non avevano preso le nostre misure e qualche deroga di governatori che hanno riaperto le discoteche, hanno rimesso in moto la circolazione del virus. I ragazzi hanno cominciato a contagiare nelle loro case” e il virus ha ricominciato a circolare “negli ambienti di vita e di lavoro”.

Per quanto riguarda la scuole “stanno andando abbastanza bene. Non sono ancora motore di circolazione del virus ma, ovviamente, qualcosa è successo dal momento che sono state mosse 10 milioni di persone. Dobbiamo aspettare ancora un paio di settimane per capire se sono proprio le scuole ad aver contribuito a rimettere in moto il virus”, ha concluso.