Scaricare subito Immuni, Ricciarci: può evitare un altro picco

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È uno strumento straordinario per mettere sotto controllo questa seconda ondata di epidemia. Ne è convinto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza che  in un’intervista al Messaggero invita a scaricare l’app Immuni.

“In questo momento – spiega Ricciardi- con l’aumento dei casi i dipartimenti di prevenzione, che sono quelli che effettuano il tracciamento, sono già in affanno. Non riescono a seguire tutti i contagiati perché lo fanno manualmente: telefonano a casa, smistano le persone, sprecano molto tempo ed energie, e soprattutto corrono il rischio di perdere i soggetti positivi. Con l’app Immuni, invece -sottolinea Ricciradi-i positivi vengono segnalati automaticamente”.

Da qui l’esortazione ad avere Immuni: “Prima si scarica, meglio è, così evitiamo che i casi aumentino. L’app – conclude Ricciardi- ci aiuterebbe a non fare la fine di Spagna, Israele, Francia, Regno Unito. Sono Paesi che si trovano nei guai, la loro situazione è quasi incontrollabile.

Secondo una recente stima, l’App Immuni è stata scaricata da crica 6,6 milioni di italiani. La cifra comprende circa il 17% degli smartphone presenti sul nostro territorio e dalla percentuale vanno esclusi i dispositivi dei minori di 14 anni. L’app tutta italiana, a partire da metà ottobre, sarà tra le prime “interoperabili” a livello europeo e sarà connessa con quella irlandese e tedesca.