Strage in cattedrale a Nizza, tre morti accoltellati. “Una donna decapitata”

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L’assalto oggi, in mattinata, nel centro della città. Ci sarebbero anche feriti. Il sindaco: è un attentato terroristico, l’attentatore continuava a gridare Allah Akbar. Fermato l’assalitore.

Attacco all’arma bianca nei pressi della chiesa di Notre-Dame, a Nizza: secondo un primo bilancio, scrive BFM-TV, ci sarebbero almeno tre morti, tra cui una donna che è stata decapitata, e diversi feriti. Il deputato di zona Eric Ciotti parla su Twitter di attentato. L’aggressore è stato fermato dalla polizia e trasportato in ospedale.

L’autore dell’attentato – ha riferito il sindaco Christian Estrosi – mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar”. Per il primo cittadino di Nizza, “non c’è alcun dubbio sulla natura dell’attacco”.

“Grazie alla polizia municipale che ha catturato l’autore dell’accoltellamento”, ha poi aggiunto il sindaco su Twitter, pubblicando varie fotografie del luogo dell’attacco. Il primo cittadino, che è andato sul posto, ha chiesto agli abitanti di evitare l’area. Intanto, una cellula di crisi è stata aperta a Place Beauvau, sede parigina del ministero dell’Interno, dove sono attesi il presidente Emmanuel Macron e il premier Jean Castex. Un minuto di silenzio è stato, invece, osservato all’Assemblea Nazionale.

Il primo ministro Jean Castex si trovava all’Assemblea nazionale per illustrare i dettagli del nuovo confinamento, ha lasciato precipitosamente l’aula per raggiungere la cellula di crisi organizzata dal ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, alla quale è atteso anche il presidente Emmanuel Macron.La procura francese ha aperto un’indagine sull’accaduto.

La prima a reagire è Marine Le Pen: «Dobbiamo smetterla di combattere solo il terrorismo, ma rivolgerci anche contro l’ideologia che lo arma, ovvero l’islamismo. Certamente c’è un legame con le minacce ricevute dall’estero, ma non abbiamo mai agito in modo diplomatico, per esempio contestando alla Turchia la presenza nella Nato, o interrogandoci sui nostri legami con il Qatar, che finanziano e sostegno questa ideologia».

L’attacco arriva mentre la Francia è ancora sotto choc per la decapitazione di Samuel Paty, l’insegnante ucciso per aver parlato agli studenti delle vignette di Charlie Hebdo che ritraggono il Profeta Maometto. Inoltre la tensione è aumentata nelle scorse ore dopo la pubblicazione da parte di Charlie Hebdo di nuove vignette contro il presidente turco Erdogan e dopo le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron. Un’agenzia vicina ad Al Qaeda due giorni fa aveva esortato a colpire in Francia e in particolare i luoghi di culto cristiani.