Tatuaggi, attenzione: compromettono la sudorazione pelle

49

Vedere una persona con un tatuaggio è un’esperienza abbastanza comune. Fino a non molti anni fa però, non solo era raro trovarne una, ma significava anche che quella persona era un marinaio oppure un ex detenuto. Eppure, tatuarsi è una pratica antichissima, tanto che sulla pelle di alcune mummie, vecchie millenni, sono stati trovati tatuaggi. Resta però una domanda di fondo: I tatuaggi fanno bene alla nostra pelle? Molti non lo sanno o semplicemente non ci pensano, ma sono davvero tanti i rischi per la salute provocati dai tatuaggi.

In generale, se si seguono determinati accorgimenti, fare un tatuaggio non rappresenta particolari problemi né per la pelle né per la salute. È molto importante che il tatuatore utilizzi tutte le norme igieniche del caso: è fondamentale avere aghi monouso, l’attrezzatura deve essere sterilizzata con autoclave che per mezzo del vapore acque saturo ad alta pressione uccide tutti i germi, i funghi e i virus, ma c’è un risvolto negativo meno noto di questa pratica è legato invece al fatto che compromette anche il modo in cui sudiamo, causando potenzialmente il surriscaldamento del corpo se i tatuaggi coprono una vasta area. Lo rileva una ricerca della Southern Methodist University, pubblicata sul Journal of Applied Physiology.

I ricercatori hanno delineato la connessione tra tatuaggi e danni alle ghiandole sudoripare, studiando sulle braccia pelle tatuata e non,con un test teso a far aumentare la temperatura corporea. Hanno scoperto che le sezioni di pelle tatuate avevano tassi di sudorazione ridotti e spiegano che questo “è un potenziale problema perché la sudorazione è il modo in cui il corpo si raffredda e regola la sua temperatura”. I risultati suggeriscono che anche se i segnali nervosi diretti alle ghiandole sudoripare non risultano influenzati dalla pelle tatuata, ma le ghiandole sudoripare vengono probabilmente danneggiate durante il tatuaggio.

I tatuaggi sono resi permanenti iniettando inchiostro attraverso il sottile strato di pelle esterna nello strato intermedio della pelle noto come derma, che contiene tessuto connettivo, follicoli piliferi e appunto le ghiandole sudoripare. L’applicazione di un tatuaggio richiede in genere di perforare la pelle con aghi da 50 a 3.000 volte al minuto, a una profondità di 1-5 millimetri, il che potrebbe causare danni alle ghiandole sudoripare stesse.

Non è infine da sottovalutare l’effetto copertura che i tatuaggi hanno sulla pelle nella diagnosi di melanoma questo può essere un problema non indifferente. Chi decide per la rimozione del tatuaggio deve infine prestare massima attenzione al centro a cui rivolgersi: i frammenti di colore, disintegrati, vengono fatti riassorbiti dal sistema immunitario. Ciò significa liberare sostanze potenzialmente tossiche nel corpo.