Termosifoni, ecco come risparmiare con la carta stagnola

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Quando arriva la brutta stagione è normale lasciare accesi a lungo i termosifoni. La casa, infatti, quando fuori fa freddo ha necessità di essere riscaldata, in ogni sua stanza. Tuttavia, sai che se il riscaldamento sta acceso per troppo tempo, si finisce per dover pagare bollette salate. Come si può, allora, trovare una via di mezzo? Ci si deve rassegnare a pagare caro il riscaldamento pur di stare al caldo? Oppure sono possibili delle strategie di risparmio senza troppe spese? Come risparmiare con i termosifoni?

Per riscaldare gli ambienti domestici esistono diverse soluzioni pensate per le diverse tipologie di abitazioni. In molte case indipendenti, magari circodate dal verde, è facile imbattersi in un bel camino, ma negli appartamenti in città è molto più comune utilizzare altre opzioni come le stufe a pellet o i comunissimi termosifoni. Ma accendere il calorifero, spesso, potrebbe risultare insufficiente a garantire quel bel calduccio in casa di cui si ha bisogno. Bisogna infatti mettere in campo delle accortezze affinché il calore prodotto non si disperda: avete mai provato, ad esempio, a posizionare un foglio di carta stagnola tra il termosifone e il muro?

Questa singolare operazione si rivela particolarmente efficace contro la dispersione del calore, soprattutto se il termosifone è incassato nella parete e ci aiuta a risparmiare sulla bolletta del gas. Il suggerimento è piuttosto attendibile visto che a comunicarlo è stata la stessa Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. L’Enea (questo l’acronimo con cui è più comunemente conosciuta) ha infatti stilato un vero e proprio decalogo per i cittadini per unire comfort e risparmio energetico negli ambienti domestici.

Tra i preziosi consigli, anche quello di installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone: “È un ‘trucco’ semplice, ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore” si legge nel documento. Si tratta di un’operazione piuttosto semplice da eseguire perché come pannello si può usare un foglio di comunissima carta stagnola.

Enea raccomanda, tra l’altro, di controllare la temperatura degli ambienti evitando di riscaldare troppo la casa, di schermare le finestre durante la notte ed evitare di posizionare oggetti davanti e sopra i termosifoni. Anche le valvole termostatiche possono essere molto utili in tema di risparmio energetico, perché consentono di mantenere costante la temperatura impostata e concentrare il calore negli ambienti più frequentati.

La casa deve prendere aria ma non deve avere spifferi

Le regole d’oro per risparmiare sui termosifoni sono tre:

  • provvedere al ricambio dell’aria ogni giorno, tenendo aperte le finestre di casa per almeno 10 minuti. L’orario migliore per cambiare aria in casa rimane quello della mattina, quando ci si sveglia e l’aria, oltre ad essere più fredda, è più pulita. Mentre si deve evitare di aprire le finestre nel tardo pomeriggio o la sera, per impedire all’umidità di entrare nei locali;
  • eliminare gli spifferi e le dispersioni di calore, ad esempio, sostituendo i vetri singoli delle finestre con vetri con doppia camera. Oppure, isolando bene il cassonetto delle persiane, presente sopra le finestre, per evitare di avere sgraditi spifferi;
  • tenere chiuse le ante o le persiane delle finestre durante la notte, per evitare la dispersione del calore che si è accumulato.