Aereo di linea in fase di atterraggio travolge e uccide mamma orsa

2005

Un incidente decisamente inusuale il 14 novembre ha coinvolto un Boeing 737-700 dell’Alaska Airlines (registrato N615AS) che ha operato il volo 66 tra Cordova e Yakutat, Alaska, Stati Uniti. Durante l’atterraggio a Yakutat, tuttavia, l’aereo ha impattato e ucciso mamma orso, mentre il suo cucciolo di 2 anni che si trovava in sua compagnia, è rimasto miracolosamente illeso. Nessuno dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio è rimasto ferito, ma il cofano motore sinistro è stato danneggiato.

L’aereo avrebbe dovuto proseguire per Juneau e Seattle, ma la compagnia aerea è stata costretta a cancellare quei voli. Nessuno dei passeggeri o dei membri dell’equipaggio a bordo dell’aereo è rimasto ferito durante l’incidente all’aeroporto. I membri dell’equipaggio dell’aeroporto avevano liberato la pista circa 10 minuti prima dell’atterraggio del volo, e non c’era segno di animali selvatici durante il controllo. Tuttavia, i piloti hanno notato i due orsi che attraversavano la pista mentre il Boeing 737 rallentava dopo l’atterraggio.

Incidenti di questo tipo, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non sono rari a Yakutat: nel passato aerei hanno colpito cervi, oche ed altri animali. In ogni caso, è la prima volta che un investimento di questo tipo coinvolge un orso. L’aeroporto è per questo parzialmente chiuso da una recinzione, e i dipendenti sono addestrati sui pericoli della fauna selvatica e su come allontanare gli animali dalla pista.