Aglio, 6 ottimi motivi per cui non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole.

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Un aiuto per il sistema immunitario, per il cuore, per il cervello e anche per le ossa. Ecco 6 ragioni per cui non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole. 

C’è chi lo ama e chi lo odia, chi lo aggiungerebbe ad ogni piatto e chi invece non ne sopporta neanche l’odore. L’aglio è sicuramente uno delle piante aromatiche più utilizzate nei nostri piatti: oltre all’odore e al sapore deciso, è una preziosa fonte di vitamine e minerali, oltre a essere un antico rimedio della medicina naturale. 

Un booster per il nostro sistema immunitario

Studi scientifici hanno dimostrato che l’aglio è in grado di stimolare la risposta immunitaria, tanto che è contenuto in molti integratori con questa funzione. In particolare, nelle persone che lo hanno assunto regolarmente durante la stagione invernale sono stati riscontrati sintomi influenzali più blandi rispetto a chi non l’aveva assunto. Inoltre, l’aglio è ricco di vitamina C, un toccasana per rinforzare le nostre difese naturali. 

Un aiuto per il cuore

L’aglio ha un effetto cardioprotettivo, per cui è uno dei migliori alleati per il cuore e i vasi sanguigni. Il suo utilizzo in cucina migliora la funzione vascolare, inibendo l’aggregazione piastrinica, riducendo il colesterolo e abbassando la pressione sanguigna. Questi effetti sono massimi se si consuma fresco, meglio se tagliato e schiacciato.

Una protezione in più contro il cancro

Secondo una revisione pubblicata su Cancer Prevention Research, la consumazione di aglio crudo è associato a un ridotto rischio di tumori, soprattutto quelli del tratto gastrointestinale. Secondo il NIH( National Cancer Institute) gli effetti protettivi dell’aglio derivano dalle sue proprietà antibatteriche o dalla sua abilità a bloccare la formazione delle sostanze che causano il cancro da un miglioramento dei processi di riparazione del DNA, da una ridotta proliferazione cellulare o dall’induzione dell’apoptosi (morte cellulare programmata).

Un toccasana per il cervello

Consumare abitualmente aglio non solo migliora la memoria, ma ostacola il calo delle capacità cognitive tipiche dell’avanzare dell’età. Merito dell’allicina, un prezioso alleato per l’equilibrio della flora batterica intestinale, che secondo recenti studi è stata associata anche a un miglioramento delle capacità di memoria.

Un amico del nostro intestino

Come abbiamo visto quindi l’allicina, la sostanza che si libera quando l’aglio viene spezzato (e che ne dà il caratteristico odore) è utile per riequilibrare il microbiota intestinale, ad esempio in seguito a episodi di diarrea o disturbi intestinali. Attenzione però: se consumato in dosi troppo elevate l’aglio può provocare gastrite, nausea e vomito, in quanto aumenta la produzione di acido citrico. Per questo motivo è controindicato a chi soffre di ulcera peptica e gastrite. 

Per contrastare l’osteoporosi 

L’aglio fa molto bene anche a ossa e articolazioni, grazie alla presenza di zinco, maganese, vitamina B6 e vitamina C. Inoltre, è in grado di aumentare il livello di estrogeni nel sangue, per questo è particolarmente adatto per prevenire l’osteoporosi nelle donne in menopausa. 

Il modo migliore di consumare l’aglio è inserirlo all’interno delle proprie ricette, meglio se crudo e schiacciato. Il massimo degli effetti benefici dell’aglio si avrà consumando l’aglio appena schiacciato, perché è solo così che si libera l’allicina. 

Esistono anche degli integratori a base di aglio, tuttavia il loro utilizzo deve essere sempre supervisionato da un medico o da un professionista della nutrizione, in quanto, se consumato in dosi errate, può interferire con l’assunzione di medicinali o altri integratori. Inoltre, se consumato in dosi eccessive, può provocare effetti collaterali come acidità, difficoltà digestive, vertigini e insonnia. 

Infine, il consumo di integratori a base d’aglio è invece sconsigliato in caso di gravidanza e allattamento.