Cane positivo al coronavirus: primo caso in Italia

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Una barboncina di un anno e mezzo è il primo cane positivo al Sars-Cov-2 in Italia. La cagnolina vive a Bitonto con una famiglia in isolamento perché positiva. “Il cane è asintomatico ed è stato un colpo di fortuna averlo intercettato perché la famiglia ci ha permesso di testarlo all’interno di un progetto di ricerca che stiamo conducendo sui cani e i gatti. Questo è il primo esemplare trovato con l’infezione in corso e la presenza dell’Rna virale”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Nicola Decaro, professore ordinario di malattie infettive degli animali all’Università di Bari.

“La barboncina è stata contagiata dalla famiglia, ma non corre nessun pericolo – chiarisce – E voglio tranquillizzare chi ha animali domestici a casa, non c’è nessun pericolo”. I primi studi lo avevano portato a imbattersi in diversi cani e gatti risultati positivi al test sierologico, segno che avevano contratto il virus in passato sviluppando gli anticorpi. Il barboncino, stando ai test, ha una carica virale molto bassa, come sottolinea Decaro.

Il cane, dunque, non è in grado di infettare. Il consiglio del professore è quello di non allarmarsi. “Bisogna trattare gli animali esattamente come se fossero altre persone – conclude Decaro -. Per tutelarli in caso di positività bisogna affidarli alle cure di persone negative. Il rischio di contagio è pari allo zero”.