Covid, nuovo bollettino: salgono ancora i decessi

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Nel pomeriggio di venerdì 27 novembre è stato diffuso il nuovo bollettino sull’andamento della pandemia di coronavirus in Italia. Stando ai dati aggiornati, i nuovi casi Covid nelle ultime 24 ore in Italia sono 28.352 (giovedì erano stati 29.003). Le vittime sono 827 (giovedì 822). I dimessi/guariti sono 35.467 (giovedì 24.031). Le persone attualmente positive sono 787.893, 7952 in meno di giovedì.

I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono in totale 222.803. Il rapporto tra nuovi casi (28.352) e test si assesta dunque al 12,7%, dato simile a quello di giovedì (12,5%). Per il secondo giorno consecutivo diminuiscono i pazienti ricoverati in terapia intensiva, che passano dai 3.846 di giovedì ai 3.782 attuali, con un calo di 64 unità. Ancora in calo, per il quarto giorno consecutivo, anche i ricoverati in area medica, passati dai 34.038 di giovedì ai 33.684 attuali, con un calo di 354 unità.

Sono 5 le Regioni d’Italia che cambiano fascia di rischio: in particolare Calabria, Lombardia e Toscana passano da zona rossa a zona arancione, mentre Liguria e Sicilia passano da zona arancione a zona gialla. Come riporta ‘Ansa’, il Ministro della Salute Roberto Speranza firmerà una nuova ordinanza con cui disporrà il cambiamento per le cinque Regioni, in vigore dal 29 novembre.

Il premier Giuseppe Conte, nelle scorse ore, aveva annunciato che nel pomeriggio ci saranno “novità” importanti sui cambi di colore delle Regioni oltre alle misure del nuovo Dpcm.

La Lombardia diventa arancione: l’annuncio di Fontana

“Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione e potremo riaprire gli esercizi commerciali. A breve la decisone del Governo”. Lo ha scritto su Twitter il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, annunciando così il cambiamento di colore della Regione.

Poi, nel corso di un punto stampa, il governatore lombardo ha aggiunto: “In una situazione in cui il virus c’è ed è ancora pericoloso, dobbiamo ribadire e insistere perché quei comportamenti attenti e rispettosi delle regole devono essere ancora mantenuti. Bisogna far capire a cittadini che non è iniziata la stagione del liberi tutti. È una notizia molto positiva, dobbiamo consolidarla e fare ancora passi avanti. Bisogna innanzitutto dire grazie ai lombardi, perché se ciò si è ottenuto è grazie al rispetto delle norme che in queste settimane sono state mantenute”.