Covid, via libera del Cdm al decreto Ristori ter: aiuti per 2 miliardi.

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Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo che finanzia nuovi contributi per le attività colpite dalle restrizioni stabilite per contenere la pandemia di coronavirus. Tra gli interventi l’incremento di 1,45 miliardi del fondo per le Regioni che passano a una fascia di rischio più alta, ma anche 400 milioni ai sindaci per gli aiuti alimentari e 100 milioni per l’acquisto di farmaci per curare i pazienti Covid

Nel comunicato finale del Consiglio dei Ministri, che ha approvato la relazione al Parlamento “da presentare alle Camere, ai fini dell’autorizzazione dell’aggiornamento del piano di rientro verso l’Obiettivo di medio termine”, si legge che, con il nuovo scostamento da “8 miliardi in termini di indebitamento netto e di fabbisogno e di 5 miliardi per i saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato, in termini di competenza e in termini di cassa”, il governo “intende adottare misure che, in continuità con quelle precedenti, consentiranno di estendere gli interventi previsti a favore degli operatori economici, per il sostegno dei settori produttivi e per il sostegno dei cittadini, anche attraverso un uso adeguato della leva fiscale”.

Il comunicato ha poi precisato che “per il successivo triennio di programmazione, il Governo conferma il percorso di rientro già indicato nel mese di settembre con la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza”. Uno degli interventi che il governo dovrebbe finanziare con il prossimo Decreto Ristori Quater, riferisce ‘Ansa’, è la proroga delle scadenze fiscali di fine anno per 4,8 miliardi.

Il Decreto Ristori Quater verrà varato dopo il via libera delle Camere alla richiesta di nuovo scostamento da 8 miliardi approvato questa notte dal Consiglio dei ministri.

Il decreto Ristori quater dovrebbe essere approvato la prossima settimana. Le risorse serviranno anche per altri misure anti-crisi Covid per il 2020.