Cuoci le verdure al vopore, ecco l’errore che non dovresti commettere mai!

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Cuocere le verdure al vapore è un’ottima abitudine: permette di evitare condimenti grassi, lascia inalaterato gusto e proprietà delle verdure e ci regala un contorno ipocalorico ed healty. Ma come cuocete esattamente al vapore le vostre verdure?

I sistemi per cuocere al vapore sono essenzialmente due: con la vaporiera o al microonde. In alternativa alla vaporiera esistono cestelli che possono essere inseriti sulla pentola e che svolgono esattamente la stessa funzione: la vaporiera è più comoda perchè ha diversi cestelli che permettono di cuocere diverse verdure contemporaneamente, mentre per la cottura in microonde avrete comunque bisogno di un accessorio in plastica che viene venduto a parte.

L’importante però è che le verdure nel cestello, qualunque esso sia, non vengano eccessivamente sovrapposte: così facendo forse sarà più sbrigativo ma si rischia di compromettere l’intera salubrità del procedimento. Per cuocere le verdure affastellate infatti ci vorrà più tempo, con il risultato di stracuocerle e di mandare perdute anche vitamine e sali minerali. Inoltre, le parti sovrapposte si cuoceranno meno di quelle che non lo sono, finendo per dare al vostro piatto una cottura disomogenea.

La soluzione, l’unica percorribile, è cuocere le verdure in più riprese, magari tagliandole a pezzi più o meno uguali fra di loro: solo così avrete la garanzia di una cottura efficace ed omogenea. Come detto in apertura, le vaporiere hanno la caratteristica di essere “a torre”, questo vi permette di inserire più tipi di verdure o più quantità di una stessa verdura.

Come ben sappiamo, non solo le verdure si cuocciono bene al vapore, ma anche alcuni tipi di carne e di pesce: anche in questo caso, la raccomandazione è quella di non sovrapporre i filetti e di controllare di tanto in tanto la cottura per evitare di cuocerli troppo