Herpes labiale, scopri a cosa è dovuto e come farlo sparire

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Il labbro che tira, si arrossa, la sensazione di formicolio e pizzicore, poi le dolorose vescicole e le bollicine che si rompono e diventano ancora più dolorose ed esteticamente imbarazzanti. Se ti è capitato, fai parte del 69% di donne o del 60% di uomini che, almeno una volta, ha avuto l’herpes virus.

Si tratta di una infezione causata dalla presenza dell’herpes simplex, un tipo di virus abbastanza diffuso (è della stessa famiglia dela varicella), che può manifestarsi quando le difese immunitarie sono indebolite.

La sua caratteristica è quella di “annidiarsi nel corpo” una volta che vi è penetrato, nascondendosi nei gangli nervosi. Può rimanere silente nell’organismo per un periodo di tempo variabile, da qualche settimana a molti anni. Se il sistema immunitario è forte, è in grado di tenerlo nello “stato di latenza”, altrimenti, può manifestarsi come una infezione cronica e insorgere quando l’organismo è più indebolito.

Le recidive si possono manifestare più di frequente in seguito a:

  • stress e/o stanchezza fisica o emotiva;
  • indebolimento del sistema immunitario;
  • eccessiva esposizione al sole;
  • allergie;
  • bruschi sbalzi della temperatura;
  • carenze nutrizionali.

Il labbro è una delle zone del corpo in cui si manifesta più di frequente (non a caso viene chiamato anche “febbre al labbro”), ma può interessare anche naso e genitali e persino gli occhi.

Per poter ostacolare la comparsa delle recidive, puoi agire sui fattori che più facilmente riattivano il virus: ecco qualche rimedio per contrastare e/o prevenire le infezioni da Herpes virus.

Echinacea

L’Echinacea (Echinacea angustifolia) è un rimedio naturale d’altissima efficacia, grazie ai fenilpropani che promuovono l’azione antinfettiva, antivirale ed immunostimolante. Purtroppo, però, i principi attivi della droga non registrano elevata lipofilia, il che significa che gli attivi dell’echinacea sono molto solubili in solvente idrofilo e poco negli oli: lo stick, dunque, non rappresenta il preparato erboristico ideale per veicolare le sostanze attive. Tuttavia, può essere utile applicare sulla lesione erpetica delle pomate a base di echinacea. In alternativa, si possono assumere integratori di echinacea allo scopo di rafforzare le difese immunitarie, esercitando in questo modo un’azione preventiva.

Olio essenziale di Melaleuca

L’olio essenziale di melaleuca (Melaleuca alternifolia) – anche conosciuto come Tea tree oil – è un prodotto naturale dotato di proprietà antinfiammatorie e germicide. Generalmente, per il trattamento dell’Herpes, si consiglia di applicare qualche goccia di olio direttamente sulla lesione erpetica, anche due o tre volte al giorno. Dal momento che non irrita le mucose, è possibile utilizzarlo anche sulle labbra.

Calendula

L’olio essenziale di calendula (Calendula officinalis) è dotato di proprietà antivirali, antibatteriche e perfino antifungine.
Oltre a ciò, gli estratti di calendula sono dotati anche di attività emollienti, lenitive e riepitelizzanti, molto utili per ripristinare le condizioni normali della pelle affetta da lesioni erpetiche. In caso d’infezioni da Herpes, è possibile applicare l’olio (poche gocce) direttamente sulle lesioni. In alternativa, il mercato offre un’ampia gamma di stick per labbra, pomate e gel a base di calendula.

Bardana

La bardana (Arctium lappa) è una pianta dalle note e confermate proprietà antibatteriche che, tuttavia, nulla possono contro le infezioni virali. L’uso di questa pianta, però, può essere utile contro le lesioni erpetiche in virtù delle sue proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti ed eudermiche. La maggior parte delle proprietà della pianta vengono attribuite all’olio essenziale, ai lignani e ai sesquiterpeni in essa contenuti, ma la sua composizione chimica è molto varia e comprende numerose altre sostanze, fra cui ricordiamo i triterpeni, i fitosteroli, i tannini, i polieni e l’inulina. La bardana può essere impiegata come rimedio contro le lesioni erpetiche in fase acuta attraverso la preparazione di un infuso con il quale eseguire degli impacchi direttamente sull’area colpita dall’Herpes.

Aloe

È stato dimostrato che sia l’estratto di aloe (Aloe vera e Aloe ferox), sia il gel ottenuti da questa pianta sono in grado di ridurre le dimensioni e facilitare la guarigione delle lesioni provocate dalle infezioni genitali da Herpes. L’aloe, difatti, contiene una grande varietà di sostanze attive che le conferiscono proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti ed immunostimolanti. L’aloe-emodina – un glicoside antrachinonico contenuto nel succo di aloe – ha, inoltre, dimostrato di essere in grado di esercitare un’azione antivirale proprio nei confronti dell’Herpes simplex. Ad ogni modo, per favorire la guarigione delle lesioni erpetiche, può essere utile applicare direttamente sull’area interessata (anche più volte al giorno) del gel di aloe.