La nuova era della mobilità: fra innovazione tecnologica e scelte d’acquisto ecologiche

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Il mondo della mobilità è in continua evoluzione. I progressi tecnologici insieme alle nuove necessità dei consumatori, sempre più interessati all’innovazione e attento all’ambiente, hanno portato ad un ripensamento dei sistemi di mobilità, accelerato dall’arrivo della pandemia. Ci dirigiamo verso un nuovo modo di concepire gli spostamenti urbani ed extraurbani, fra nuovi mezzi di trasporto, servizi di sharing mobility, opzioni green e avanguardie tecnologiche, ma la strada verso la sempre più fondamentale transizione ecologica dei trasporti è ancora lunga.

In questa cornice emergono numerose nuove possibilità di spostamento. Una delle più discusse degli ultimi tempi è il monopattino elettrico. Nell’arco di un anno c’è stato un incremento delle unità vendute del 36% (vendite a valore +140%), complice il bonus mobilità, la volontà di evitare i mezzi pubblici durante l’emergenza sanitaria, ma anche la propensione ad adottare comportamenti più sostenibili. Altroconsumo, da sempre attenta alle innovazioni del settore mobilità, soprattutto se orientate a un minor impatto ambientale, ha realizzato un test su 17 prodotti, per analizzare gli elementi che deve considerare un consumatore quando acquista e usa uno di questi mezzi, pratici, ecologici ma con alcuni margini di miglioramento.

Il prezzo di questi prodotti si è alzato considerevolmente nell’ultimo anno: si è infatti registrato un aumento del prezzo medio del 66%,probabilmente dovuto ai miglioramenti tecnologici e alla maggiore domanda. Dal test di Altroconsumo emerge però un buon rapporto qualità prezzo per i primi prodotti in classifica: i migliori hanno un costo più accessibile (Migliore del Test – 399 euro; Miglior Acquisto – 279 euro), rispetto ad altri prodotti con prestazioni meno soddisfacenti, che arrivano anche a costare oltre 700 euro. Un importante limite emerso dal test è relativo alla batteria: il tempo di ricarica medio è di 4 ore, i monopattini meno performanti ne richiedono fino a 7; quelli più carenti quanto a chilometri percorribili con una ricarica non raggiungono i 17 km medi.

Importante anche il tema sicurezza. I monopattini, che si muovono fra auto e motorini, vivono una naturale condizione di fragilità. I test di frenata hanno dato dei buoni risultati: su asfalto asciutto in media frenano in 2,92 metri. Se l’asfalto però è bagnato occorre fare più attenzione: mediamente servono 4,24 metri fino anche ad arrivare a 7,1.  Per quanto riguarda il comfort di guida, è stata valutata la capacità di ammortizzare le asperità del terreno: risulta che i migliori articoli, che hanno ricevuto ben 5 stelle, sono quelli che hanno le ruote a camera d’aria.

Oltre ai monopattini, ci sono diverse possibilità di scelta per i consumatori che vogliono ridurre l’inquinamento prodotto dai trasporti. Altroconsumo, nell’ambito del progetto EVE, ha fotografato la situazione della mobilità green in Italia, percorrendo un viaggio Milano – Roma, andata e ritorno, con un’auto elettrica. L’impatto di questo tipo di veicolo sull’ambiente non è pari a zero, ma si può considerare un mezzo sicuramente più ecologico delle auto “tradizionali” con motore a combustione. A livello di sostenibilità ci sono ancora dei punti di attenzione, specialmente legati alla batteria e alla produzione di energia elettrica, che emergono ancora di piùnei lunghi tragitti: nel viaggio sono stati percorsi in totale 1467 km e consumati 264 kWh.

Prima di un viaggio è necessario programmare delle tappe in base all’ubicazione delle colonnine di ricarica, ancora non ben distribuite e concentrate nelle aree cittadine. Importante, inoltre, calcolare i tempi delle ricariche in base alla tipologia delle colonnine sul percorso (standard, 3-5 ore, veloce, circa 1 ora e mezza in meno). Infine, un fattore cruciale è l’utilizzo delle app (circa 15 in Italia) per selezionare le colonnine, visionare i prezzi e ricevere assistenza. Altroconsumo consiglia di scaricarne almeno 3 diverse per individuare colonnine differenti e confrontare la tariffazione.

Per l’Organizzazione la strada per incentivare i consumatori verso la mobilità sostenibile è ancora lunga e richiederà un forte miglioramento delle infrastrutture. L‘auto elettrica non conviene nei lunghi viaggi: il percorso compiuto è costato 8,8 euro ogni 100km, poco meno che con auto a benzina (10 euro per 100km) ma più che con un’auto a diesel (8 euro per 100km) e ha comportato diverse difficoltà e lunghi tempi di attesa. L’utilizzo dell’auto elettrica, rispetto agli altri tipi di auto, è più conveniente e sostenibile in città, ma resta più impattante di sistemi come la micro-mobilità o lo sharing e mezzi come la bicicletta o il TPL (Trasporto Pubblico Locale). Inoltre, l’utilizzo dell’auto elettrica nel centro urbano non elimina i problemi legati all’utilizzo di veicoli privati come il parcheggio, l’incidentalità o la congestione.

Adottare comportamenti consapevoli quando si parla di mobilità è sempre più importante, anche e soprattutto quando non si utilizzano mezzi di trasporto ecologici. Altroconsumo ha dato vita da alcuni mesi alla piattaforma Mile21, un progetto volto ad offrire ai consumatori un mezzo efficace e pratico per conoscere nel dettaglio l’impatto della propria auto sull’ambiente e contribuire alla riduzione dell’inquinamento dell’aria attraverso un controllo più consapevole delle proprie emissioni.