Pensioni bloccate, niente aumento Istat 2021

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Pensioni 2021, sembra ormai certo che per il prossimo anno i pensionati dovranno rinunciare al consueto aumento Istat. Dopo tante voci che si rincorrevano da mesi su aumenti e riforme, arriva la notizia che alla fine dell’anno la solita rivalutazione annuale per il 2021 sarà negativa e questo comporterà una mancata revisione per gli importi delle pensioni.

All’orizzonte però ci sono molte notizie ufficiali ed ufficiose che è bene analizzare per cercare di far luce sulla situazione attuale e futura delle pensioni e dei percettori, che continuano a sentirsi in balia di cambi repentini e smentite ricorrenti. Vediamo nel dettaglio cosà l’Inps e soprattutto il governo prevedono per il nuovo anno!

Pensioni 2021: cosa ci aspetta

Se fino a ieri si parlava di una riforma pensioni Inps aumenti e nuove agevolazioni, da oggi si inizia a far trapelare la notizia che per il 2021 non ci sarà il consueto adeguamento ai dati Istat. Ma di cosa si tratta nello specifico?

Ogni fine anno attraverso i dati Istat sui prezzi dei beni classificati come primari, si procede con la perequazione. Tale misure è volta ad adeguare periodicamente, ovvero ogni anno, gli importi delle pensioni collegandoli all’inflazione. Questo per mantenere invariato il potere di acquisto delle pensioni.

Bonus e tredicesima
Tuttavia per i pensionati italiani ci sono anche vuone notizie: è di qualche giorno fa la conferma che anche per dicembre 2020 della tredicesima mensilità, ed i pensionati Inps vedranno conteggiato sul cedolino anche il bonus di 155 euro.