“Rottamare ed educare”: Al via nuovo bando per la sostituzione di impianti termici a biomassa

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Circa il 70% degli apparecchi di riscaldamento domestico a legna e pellet esistenti in Italia ha un’età superiore a 10 anni. Stiamo parlando di circa 6,3 milioni di vecchie stufe e apparecchi che produce l’86% delle emissioni di particolato primario derivante dalla combustione domestica della biomassa. Questi dati fanno parte di un articolato documento intitolato “Rottamare ed educare”, elaborato da AIEL Associazione italiana energie agroforestali per sensibilizzare i decisori politici, i media e l’opinione pubblica sull’importanza di accelerare il turn-over tecnologico in corso e di promuovere l’uso corretto degli apparecchi domestici, in particolare quelli manuali a legna, per ridurre in tempi rapidi l’ancora troppo rilevante contributo della combustione domestica del legno alla produzione di polveri sottili.

In tempi difficili e incerti come gli attuali, una fortissima motivazione alla rottamazione di vecchie stufe e caldaie viene dalla possibilità di accedere a incentivi economici che ne sostengano l’acquisto. Con questo obiettivo, la Regione Lombardia, con il supporto tecnico di AIEL, ha lanciato un bando innovativo proposto in fase test nella Provincia di Mantova. Si tratta di un contributo, cumulabile col Conto Termico, per favorire la sostituzione di riscaldamenti a legna e pellet obsoleti e inquinanti con altri (fino a 35 kW) nuovi e performanti. Il bando, proposto dalla Provincia di Mantova e da AGIRE, società in house per la gestione energetica, ha una dotazione finanziaria di circa 237 mila euro ed incentiva la sostituzione dei generatori a biomassa che non dispongono del certificato ambientale ex D.M. 186/2017 oppure, pur disponendone, appartengono a una classe emissiva inferiore alle “3 stelle”, sostituendoli con nuovi generatori di classe non inferiore a “4 stelle”.

L’unica condizione richiesta per accedere al contributo è che al richiedente risulti già assegnato dal GSE il contributo da “Conto termico”. In pratica, la Provincia di Mantova assegna un contributo aggiuntivo rispetto a quello già fornito dal Conto Termico stesso. Un meccanismo semplice ed efficace che rafforzerà l’uso del Conto Termico, incentivo nazionale gestito dal Gse (Gestore servizi energetici) che dispone ancora di notevoli risorse non spese (il 70% nel 2019), incrementando il contributo riconosciuto dall’incentivo nazionale in maniera commisurata alle minori emissioni di particolato garantite dall’apparecchio di nuova installazione.

Il cofinanziamento è così modulato: per apparecchi con emissioni di particolato primario minori o uguali ai 20 mg/Nm3 il contributo aggiuntivo previsto assegna il 40% del contributo assegnato dal Gse, per emissioni di particolato inferiori o uguali ai 15 mg/Nm3 il contributo aggiuntivo è del 45% mentre sotto i 10 mg/Nm3 il contributo aggiuntivo assegnerà il 50% del contributo già assegnato dal Gse.

“Si tratta – spiega Valter Francescato – Direttore tecnico di AIEL di un meccanismo potenzialmente molto efficace che può accellerare in modo significativo il turn-over tecnologico in atto e tanto auspicato da AIEL nella strategia “Rottamare ed educare”. L’auspicio è che i cittadini della provincia di Mantova, anche grazie all’azione degli operatori locali, utilizzino in toto le risorse disponibili, dimostrandone l’efficacia, affinchè tale meccanismo possa venire esteso all’intero territorio regionale. Continua Francescato – “dal 2014, in Lombardia, sono stati rottamati circa 25.000 apparecchi e caldaie domestiche grazie al Conto Termico, si tratta del 3,6% del parco installato (circa 700.000 apparecchi). Sulla base dei dati del progetto Life prepAIR, si stima la presenza di circa mezzo milione di apparecchi domestici a legna, di cui un terzo sono caminetti aperti. È necessario quindi accellerare il processo di rottamazione. Raddoppiando la penetrazione del Conto Termico si potrebbero rottamare in 5 anni il 50% degli apparecchi a legna obsoleti.”

Il bando è stato pubblicato il 6 ottobre 2020 e può essere richiesto da tutti i cittadini della provincia di Mantova che dispongono di una scheda contratto con il Gse che dimostri l’assegnazione del Conto termico con data successiva a quella di pubblicazione del bando. Il termine ultimo per il ricevimento delle domande, salvo esaurimento delle risorse, è previsto per le ore 12 del 31/12/2021.

Le domande di prenotazione del contributo devono essere inviate unicamente accedendo al portale di AGIRE: www.agirenet.it alla sezione “Bando contributo generatori a biomassa”.