Sanità Calabria, Gino Strada annuncia l’accordo con Emergency-Protezione Civile

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Il fondatore di Emergency Gino Strada, al centro del caso Sanità in Calabria per prenderne il ruolo di commissario, ha annunciato su Facebook l’accordo stretto tra la sua ONG e la Protezione Civile per intervenire sull’emergenza Covid-19 nella regione: “Oggi pomeriggio abbiamo definito un accordo di collaborazione tra EMERGENCY e Protezione civile per contribuire concretamente a rispondere all’emergenza sanitaria in Calabria.”

Strada annuncia l’accordo tra Emergency e Protezione civile in Calabria

Un patto confermato dalla Protezione Civile: “Considerando l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto si è ritenuto che l’associazione Emergency possa contribuire a rispondere ad urgenti esigenze di assistenza socio-sanitaria alla popolazione – hanno dichiarato dal dipartimento – come la gestione di strutture ospedaliere da campo o il supporto all’interno dei Covid hotel, nonchè nei punti di triage delle strutture ospedaliere. Già a partire dalla giornata di mercoledì l’associazione sarà attiva sul territorio”.

Inizieremo domani mattina a lavorare a un progetto da far partire al più presto – ha scritto Strada. Ringrazio il Governo per la stima che ha dimostrato per il lavoro di EMERGENCY e le tante persone che ci hanno dato fiducia, offrendo da subito il loro sostegno.”

Sanità Calabria, Gino Strada e il posto da Commissario

Il nome di Gino Strada è da settimane al centro della travagliata nomina del Commissario per la Sanità in Calabria. Ruolo che ha visto succedersi nelle ultime settimane tre profili diversi, sempre con la figura del fondatore di Emergency sullo sfondo.

L’ex generale Saverio Cotticelli prima, costretto a rimettere il mandato dopo un’intervista tv in cui ammetteva di non essere a conoscenza di essere responsabile del piano Covid-19 in Calabria. Giuseppe Zuccatelli poi, già direttore sanitario, anche lui dimesso per volere del governo, dopo essere stato nominato ma senza ricevere l’atto ufficiale, a causa di un altro video, in cui minimizzava il coronavirus, che lo ha fatto finire al centro delle polemiche politiche.

Infine Giuseppe Gaudio, la seconda investitura del governo nell’arco di due settimane, che, nemmeno il tempo di essere annunciato, ha rinunciato all’incarico per “motivi personali e familiari”.

“Mia moglie non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro. Un lavoro del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare” ha spiegato in un’intervista a Repubblica.

Sanità Calabria, Speranza: “Su Strada valutazioni in corso”

“Con Gino Strada ci sono state nelle ultime ore delle interlocuzioni importanti e io credo che il suo contributo sarà sicuramente importante per questa sfida in Calabria“, si è espresso così il ministro della Salute, Roberto Speranza in merito al caso annunciando che “nelle prossime ore valuteremo con lui e con la sua squadra quali saranno le modalità più opportune per svolgere questo impegno”.