Tampone Fai da te in Veneto: la nuova arma di Zaia contro il Covid

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Luca Zaia ha annunciato l’arrivo del test diagnostico “fai da te” per il Covid-19 con una diretta su Facebook e si è sottoposto lui stesso al tampone per mostrarne il funzionamento. Il governatore del Veneto, infatti, ha dichiarato all’improvviso: “È molto semplice, adesso ve lo mostro”.

Così, Zaia ha aperto in diretta il kit del tampone fai da te con la “saponetta”, la provetta con il reagente, e il tamponcino da inserire nelle fosse nasali, con 5 piccoli movimenti. Tra operazione e risultato del test, che è stato negativo, ha impiegato poco più di un minuto e mezzo di tempo.

Tamponi fai da te, da oggi la sperimentazione in Veneto

La sperimentazione dei nuovi test parte oggi in Veneto.  “Si aprono grandi scenari, soprattutto sulla tracciabilità – ha dichiarato Zaia -. Certo, se fossimo in Giappone magari ci verrebbe naturale denunciarci se siamo positivi. Bisogna capire che quando una persona ha in mano un test ‘fai da te’ non ha in mano solo le sorti della sua vita, ma anche quelli della comunità”.

“Se vien fuori che chi lo esegue è positivo, cosa fa ? Il vero tema – ha aggiunto – è quello della bio-sorveglianza. Se poi questi prodotti diventeranno di larga diffusione ognuno riuscirà a farsi il test, e anche la tracciabilità se ne andrà un po’ scemando: ognuno con il test deciderà se mettersi in isolamento, se andare dal medico o altro. Tutto si basa sul senso civico. Si eviti però di fare la ‘lezione’ sul fatto che non ci sarà controllo; questo vale già adesso per uno che fa il tampone molecolare e poi non sta a casa”.

“Abbiamo seguito – ha aggiunto Zaia – la realizzazione di questo tamponcino fai da te, grande come un cotton fioc, che poi ha un suo reagente, con la solita ‘saponetta’. Abbiamo già iniziato la prova in doppio con tampone molecolare sui pazienti. Dà già risultati incoraggianti, adesso si tratterà di fare la sperimentazione. I pazienti ci sono e abbiamo la massa critica per farla”.