Usa, dalla lotta al Covid al Clima: i primi 100 giorni di Biden alla Casa Bianca

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Covid, economia e clima: sono questi i principali dossier che deve, e vuole, affrontare dal prossimo 20 gennaio il presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden, nei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca. E sono gli stessi su cui hanno messo l’accento i principali leader del mondo nei loro messaggi di congratulazioni. In campagna elettorale Biden aveva promesso di “riparare i danni causati da Trump”, e nel suo primo tweet da eletto ha confermato che “ci sarà tanto lavoro da fare”.

LA LOTTA AL COVID – In testa alle priorità della futura amministrazione targata Biden c’è la lotta al Covid-19. Secondo la Cnn già lunedì 9 novembre il nuovo presidente degli Stati Uniti annuncerà la sua task force contro la pandemia che dovrebbe cominciare subito a riunirsi e sarà co-presieduta dall’ex responsabile della Salute pubblica Vivek Murthy, l’ex commissario per la Food and Drug Administration David Kessler e Marcella Nunez-Smith dell’Università di Yale.

Il presidente vuole mettere in campo una strategia nazionale per “andare avanti” nella lotta contro il coronavirus, promulgando una legge quadro al Congresso per finanziare una campagna di test a livello nazionale, “i cui risultati saranno immediatamente disponibili”. Vuole inoltre puntare sulla produzione di strumenti medici negli Stati Uniti. Le mascherine saranno obbligatorie negli edifici federali e sui trasporti inter-statali. Una volta disponibile, “il vaccino sarà gratuito per tutti“. Biden, che ha sempre accusato il presidente Donald Trump di minare l’autorità dei suoi esperti di salute, ha promesso di prendere consiglio dal super medico Anthony Fauci, che è molto rispettato nell’Unità di crisi del coronavirus della Casa Bianca. Intende inoltre annullare il ritiro degli Stati Uniti dall’Oms (l’Organizzazione mondiale della sanità) ordinato da Trump a luglio.

LA RIPRESA ECONOMICA – Il voto su un massiccio pacchetto di aiuti per rilanciare l’economia è un’altra priorità per Biden, che conta sulla capacità di persuadere i repubblicani eletti a sbloccare l’attuale situazione di stallo al Congresso. Biden ha presentato un ambizioso piano da 700 miliardi di dollari per rilanciare la produzione statunitense dopo la crisi del coronavirus. Per finanziarlo, aumenterebbe le tasse sugli americani più ricchi e sulle grandi società, in particolare raddoppiando le tasse sui profitti guadagnati all’estero. Il democratico si è anche impegnato a investire massicciamente nelle energie rinnovabili. Biden vuole reinvestire le entrate fiscali in programmi sociali, istruzione e modernizzazione delle infrastrutture.

CLIMA – Biden ha promesso di riportare gli Stati Uniti – che stanno facendo i conti con un numero crescente di disastri climatici – all’Accordo sul Clima di Parigi dal quale Donald Trump si è ritirato nel 2017. Entro 100 giorni riunirà i leader dei Paesi più inquinati al Summit sul clima, dove intende convincerli ad aumentare il loro impegno. Biden ha inoltre presentato un ambizioso programma climatico, pur smarcandosi dal Green new deal, in cui l’energia pulita al 100% sarà la pietra angolare della neutralità del carbonio negli Stati Uniti entro il 2050. Biden ha inoltre promesso di ribaltare le decisioni di Trump che hanno annullato o allentato un’intera serie di standard ambientali.

RIFORMA DELLA GIUSTIZIA – Biden ha promesso di nominare una Commissione nazionale bipartisan che dovrà proporre riforme entro 180 giorni per un sistema giudiziario che è diventato, a suo dire, “fuori controllo”. Non riguarda l’aumento del numero di giudici“, aveva precisato Biden quando i democratici erano sospettati di voler aumentare il numero di giudici progressisti nella Corte Suprema, che è attualmente controllata a maggioranza dai conservatori. Biden vuole anche il voto “immediato” su un progetto di riforma giudiziaria che sviluppi specificamente alternative alla reclusione al fine di ridurre il rischio di recidiva.

RIFORMA DELL’IMMIGRAZIONE – Il presidente eletto ha promesso di abolire “dal primo giorno” del suo mandato il decreto sull’immigrazione emanato da Trump che vieta l’ingresso a cittadini di diversi Paesi, in maggioranza musulmani, e che i suoi oppositori hanno sempre ritenuto una misura islamofoba. L’ex presidente Barack Obama ha anche annunciato che Biden chiederà al Congresso di approvare una legge contro i crimini razzisti. Biden si è inoltre impegnato ad affrontare le procedure di detenzione per i richiedenti asilo e la questione della separazione delle famiglie degli immigrati illegali al confine tra Stati Uniti e Messico

Il presidente eletto vuole inoltre che il Congresso approvi rapidamente una legge che “stabilirà una road map per la cittadinanza americana” per undici milioni di immigrati illegali che vivono negli Stati Uniti e per i quasi 700mila giovani che sono arrivati illegalmente negli Stati Uniti quando erano bambini (i cosiddetti “dreamers“). In campagna elettorale, Biden ha anche anticipato che invierà un disegno di legge al Congresso per abrogare la legge che concede ai fabbricanti di armi un’ampia immunità dalle cause civili derivanti dall’uso improprio e criminale di un’arma; Biden vuole inoltre eliminare tutte le scappatoie legali per il controllo dei precedenti penali degli acquirenti di armi da fuoco.

Biden vuole anche istituire nuove linee guida etiche alla Casa Bianca: si è impegnato a firmare un ordine esecutivo il primo giorno in carica per cui nessun membro della sua amministrazione possa influenzare le indagini del Dipartimento di Giustizia.