Zafferano, la spezia che potenzia la memoria e contrasta gli sbalzi d’umore

501

Lo zafferano è una spezia con numerose proprietà benefiche per la salute e il suo consumo regolare apporta diversi benefici al nostro organismo. Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato come lo zafferano sia un vero e proprio toccasana per la nostra salute e perché bisognerebbe utilizzarlo regolarmente nelle nostre ricette.

I principi attivi che donano il caratteristico colore giallo allo zafferano in fase di cottura sono la crocetina, la crocina e la picrocrocina. Si tratta di sostanze appartenenti alla famiglia dei carotenoidi, gli antiossidanti naturali per eccellenza. Questi antiossidanti si trovano in diversi alimenti vegetali, ma nello zafferano sono presenti in concentrazioni molto elevate. Basti pensare che, a parità di peso, il quantitativo di carotenoidi presenti nelle carote è circa mille volte inferiore rispetto a quello contenuto nello zafferano.

L’alto quantitativo di carotenoidi comporta principalmente benefici per la memoria con conseguente aumento delle capacità di apprendimento. Diverse ricerche mediche stanno cercando di stabilire quanto l’azione inibitoria dei principi attivi dello zafferano su alcune proteine presenti nel cervello umano possa essere utile per contrastare patologie come l’Alzheimer.

Inoltre, lo zafferano ha un forte potere antidepressivo e di regolazione degli sbalzi di umore e della tensione nervosa grazie alla presenza di un particolare composto organico, il safranale. Spesso utilizzato nel trattamento di disturbi dell’umore, il safranale influisce positivamente sull’attività cerebrale, regolando la produzione dei neurotrasmettitori responsabili del tono dell’umore, come la dopamina, la noradrenalina e la serotonina.

Benefici e proprietà dello zafferano

Lo zafferano viene utilizzato praticamente solo a scopo alimentare, ma presenta alcune peculiarità curative e salutari per l’organismo umano. Recenti studi scientifici evidenziano che molti dei principi attivi contenuti nello zafferano, agiscono sul sistema nervoso regolando il tono dell’umore. Lo zafferano risulta, dunque, un antidepressivo naturale. Ecco che può essere un valido aiuto in presenza di ansia e stress, abbassandone il livello, come anche in caso di sbalzi d’umore, per esempio durante la sindrome premestruale. Safrenale e crocina, in particolare, stimolano la produzione di dopamina. noradrenalina e serotonina, neurotrasmettitori che stimolano il buon umore e l’attività. Lo zafferano è utile anche contro l’insonnia, poiché agisce come un blando sedativo, che calma i nervi. Per conciliare il sonno, si consiglia l’assunzione di una tisana a base di zafferano, la sera prima di coricarsi.

Lo zafferano, inoltre, influisce positivamente sulle capacità cerebrali, potenziando la memoria e favorendo la capacità di apprendimento, per cui risulta utile nel prevenire malattie degenerative come Alzheimer e Parkinson. Fa bene agli occhi, per la presenza di vitamina A, soprattutto contro la degenerazione maculare che subentra con l’età avanzata. Grazie alla presenza di antiossidanti, contrasta l’invecchiamento cellulare, per cui fa bene alla pelle, agendo contro i radicali libero acquisisce proprietà antitumorali. Questa spezia agisce anche a livello delle vie respiratorie, riducendo l’infiammazione, aiuta a decongestionarle, soprattutto in caso di asma.

L’azione antinfiammatoria dello zafferano si rivela anche a carico dell’apparato digerente. Agisce infatti come digestivo, stimolando i succhi gastrici e la secrezione di bile, utile quindi in caso di gastrite o difficoltà digestive, oltre che contrastare il gonfiore addominale, grazie alle sue proprietà carminative. Migliorando la digestione, lo zafferano aiuta a metabolizzare meglio i grassi, per cui stimola il metabolismo con l’effetto secondario di regolare il peso corporeo, anche attraverso l’aumento del senso di sazietà. Lo zafferano, inoltre, attua benefici anche sull’apparato cardiocircolatorio, abbassando la pressione arteriosa e regolando i livelli di colesterolo. Inoltre, questa spezia dorata agisce anche come analgesico e antispasmodico, utile per combattere i dolori mestruali.

Infine, lo zafferano è consigliato per persone che soffrono di disturbi sessuali come l’impotenza. Secondo molti esperti, lo zafferano ha un forte potere afrodisiaco poiché aumenta la produzione di serotonina, che influisce sul desiderio sessuale.

Come utilizzare lo zafferano in cucina

Lo zafferano è una spezia molto versatile che può essere impiegata in diverse preparazioni in cucina. È molto utilizzata in aggiunta a zuppe o salse, ed è in grado di esaltare i sapori di alcuni alimenti come il riso, i crostacei, i frutti di mare e le carni in umido. Lo zafferano può essere impiegato in cucina sia in polvere che sotto forma di stimmi interi, che dovranno essere infusi in acqua calda per circa mezz’ora prima del loro utilizzo. Lo zafferano va aggiunto in piccole quantità e, in linea di massima, a fine cottura, in modo tale da conservare tutto il suo caratteristico aroma e sapore.