Colite nervosa: Le cause e i vari rimedi

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Stress, emozioni spiacevoli, preoccupazioni e stati d’ansia, possono incidere negativamente sulla salute dell’intestino, provocando una serie di disturbi, definiti funzionali, a carico dell’apparato digerente, come la colite nervosa.

Scopriamo insieme di cosa di tratta e come alleviarne i sintomi!

La colite nervosa è definita anche sindrome del colon irritabile, poiché caratterizzata da disfunzioni che infiammano la mucosa intestinale, in particolare  il tratto finale dell’intestino, determinando uno squilibrio della flora batterica. Questa condizione interessa oltre il 13% della popolazione occidentale, per lo più donne con meno di 45 anni di età. I suoi sintomi, molto fastidiosi e spesso causa di disagio e imbarazzo, possono compromettere la qualità della vita di che ne soffre.
Ecco i principali:

  • Dolori e crampi addominali
  • Gonfiore allo stomaco
  • Meteorismo e flatulenza
  • Frequenti scariche di diarrea alternate a periodi stipsi
  • Presenza di muco nelle feci

Sviluppare colite nervosa cronica, può inoltre dar luogo ad una cattiva alimentazione ed emorroidi. Al contrario di altre patologie organiche, questo tipo di colite è un disordine d’origine psicosomatica, dovuto alla forte interazione tra il sistema nervoso centrale e la flora batterica presente nell’intestino, in particolare nel colon.

All’interno di esso, infatti, risiedono strutture specifiche localizzate sotto la mucosa o la parete muscolare, che agiscono come veri e proprio neuroni, identici a quelli del cervello, che comunicano tra loro per una buona funzione gastrointestinale.

Infatti, nonostante sia stato per anni considerato come una struttura periferica, incaricata di svolgere ruoli marginali come l’eliminazione dei rifiuti digestivi, l’intestino (e di conseguenza il colon!) in realtà è un organo importantissimo per le funzioni che riveste all’interno dell’organismo, tanto da essere definito il “secondo cervello umano”, capace di assimilare non solo il cibo, ma anche le informazioni che arrivano dall’esterno e le emozioni intense.

Ecco perché tra le principali cause della patologia, che possono comunque variare da persona a persona, lo stress si trova al primo posto. Non è un caso che nella maggior parte delle manifestazioni, gli attacchi di colite nervosa si verifichino o si acutizzino, dopo un litigio o un evento spiacevole.

Altri fattori d’incidenza sono:

  • Alimentazione: assunzione di alcuni cibi o bevande “irritanti”: cioccolata, spezie, pietanze grasse, legumi, broccoli, cavolfiori, latte e derivati, caffe e alcolici.
  • Malattie infettive: alcune infezioni a carico dell’apparato gastrointestinale, come le gastroenteriti.
  • Alterazioni ormonali: come ad esempio, il ciclo mestruale per le donne.

Come curare o mitigare i sintomi da colite nervosa?

1. E’ fondamentale cercare di ridurre l’ansia e lo stress svolgendo una moderata attività fisica capace di alleviare il nervosismo tramite il rilascio di endorfine, che provocano un diffuso senso di benessere.
2. Per quanto riguarda le cause alimentari, trattandosi di caratteristiche soggettive, la cosa migliore è cercare di capire quali sono i cibi che fanno male e sostituirli con altri. Inoltre è importante mangiare lentamente ed evitare pasti abbondanti. È possibile ricorrere a vari rimedi naturali per far fronte agli spiacevoli sintomi di questo disturbo, come tisane rilassanti di camomilla, melissa, passiflora o valeriana, olio di basilico per alleviare i crampi addominali.
3. Si consigliano “probiotici a colazione”: infatti fermenti lattici assunti al mattino tutti i giorni garantiscono una regolarità intestinale che migliora le funzioni di difesa dell’intestino. Non c’è pericolo di assuefazione quindi possono essere assunti anche per cicli di almeno 3-4 settimane da ripetere 5-6 volte l’anno.

Colite Spastica Nervosa e i collegamenti con la psicologia

Pur non essendo note le cause di questa malattia, c’è indubbiamente un legame stretto tra i periodi di manifestazione acuta della malattia e l’esposizione a stress emotivi. Com’è noto, l’intestino e tutto l’apparato gastrointestinale sono una delle sedi predilette per somatizzare i disagi emotivi, ovvero rispondere attraverso la manifestazione di sintomi fisici, in virtù di una sofferenza psichica.

Ciò non significa che chi soffre di Colite Spastica abbia necessariamente un disturbo psichiatrico, né che chi presenta qualche disturbo psichico debba per forza soffrire d’intestino irritabile. Per un meccanismo non ancora del tutto noto, lo stress, porta al rilascio fisiologico nell’organismo di varie sostanze e ormoni che provocano un’accelerazione del transito intestinale e un aumento della permeabilità e delle secrezioni dell’intestino, il che può spiegare per la maggior parte dei casi i sintomi.

Tuttavia, esiste una comprovata correlazione tra la Sindrome dell’Intestino Irritabile e disturbi ansioso-depressivi. Per tale ragione, insieme all’approccio farmacologico e a un percorso volto a intervenire sugli stili di vita, dovrebbe essere considerata una valutazione della sfera psicologica.