Covid, bollettino 3 dicembre: quasi mille morti, mai così tanti

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Quasi mille morti, un record dall’inizio dell’epidemia. Nelle ultime 24 ore, sono 23.225 i nuovi casi di Covid-19 in Italia su 226.729 tamponi effettuati, come riporta il bollettino giornaliero del ministero della Salute sulla situazione epidemiologica da coronavirus. Le vittime sono 993.

Le terapie intensive sono diminuite di 19 unità per un totale di 3.597 pazienti. Si tratta però, come sempre di un saldo tra ingressi e uscite, che registra 217 nuove entrate in rianimazione nelle ultime 24 ore. I ricoveri per Covid nei reparti ordinari sono scesi di 682 rispetto al giorno precedente, per un ammontare di 31.772 posti letto occupati.

In isolamento domiciliare ci sono ora 724.613 persone, 547 in meno di ieri.

Ieri i nuovi contagi  sono risultati 20.709 su 207.143 tamponi, mentre si sono registrate 684 vittime. Il tasso di positivi sui tamponi effettuati era ieri del 9,99%.

Coronavirus, i nuovi casi regione per regione

Tra le regioni, Lombardia, Veneto e Campania registrano anche oggi il maggiore aumento di casi Covid nelle ultime 24 ore, rispettivamente con 3.751, 3.581 e 2.295 nuovi contagi.

In Lombardia, nell’ultimo bollettino, si contano 347 morti e 32 nuovi ingressi in terapia intensiva. A seguire, le altre con il maggiore aumento di positivi sono il Piemonte (2.230), il Lazio (1.769) e l’Emilia Romagna (1.766). La Puglia registra il maggior numero di nuovi ingressi in terapia intensiva (33).

Fonti governo: su spostamenti non si cambia nulla

Sul divieto di spostamento tra Comuni “non si cambia nulla”. E’ quanto si apprende da fonti di governo al termine della riunione tra esecutivo e regioni alla quale si è collegato in videoconferenza anche il premier Giuseppe Conte. Il Dpcm, viene sottolineato, consente comunque di muoversi da una Regione all’altra, o da un comune all’altro, per ‘stato di necessita”. Ed è in quel caso rientrano gli eventuali spostamenti per evitare che anziani soli non possano avere il conforto dei familiari nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.